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Viaggi con noi

Città, musei e grandi mostre da vedere insieme, guidati da chi te li ha raccontati a lezione. Chi parte riceve i materiali di preparazione; le adesioni si raccolgono con un modulo dedicato.

In programma

Dalla partenza più vicina alle prossime in calendario.

Dove siamo già stati

Le partenze già realizzate: le adesioni sono chiuse, ma raccontano bene come viaggiamo.

A Londra e St. Albans

Kenwood House · 18 settembre 2026 — 20 settembre 2026

A Londra, per Whistler, ad Hampstead per Kenwood House e la visita del borgo, a St. Albans per respirare l'atmosfera di una delle più belle città mercato medievali, con la splendida cattedrale normanna a rendere unica questa cittadina. Programma a disposizione dei soci

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La Luce del Nord- Skagen e Copenhagen

La Luce del Nord- Skagen e Copenhagen

Aarus · 30 giugno 2026 — 5 luglio 2026

Il mio primo (e ultimo) giro della Danimarca risale a 15 anni fa, quando, con una figlia adolescente e un marito freddoloso, avevo osato l'inosabile: destinare le nostre vacanze all'esplorazione di un Paese conosciuto fino ad allora attraverso la storia e la letteratura e farlo su quattro ruote, in un'epoca in cui le mappe erano di carta e le macchine fotografiche occupavano da sole lo spazio di un bagaglio a mano. Al secondo paesino, mia figlia aveva già composto la sigla che ci avrebbe accompagnato per tutte le due settimane ("niente da fare, niente da vedere"), sempre più delusa da un'infilata di paesini lindi e pacifici, di tendine di pizzo alle finestre, di davanzali affollati di sculture di legno. Ma, a mano a mano che si saliva verso Nord, l'atmosfera cambiava. Da fare, ce n'era sempre meno, ma quello che si apriva sotto ai nostri occhi ci ripagava di qualsiasi carenza di vita sociale. Cieli sempre più bassi, luci sempre più radenti, sprazzi di azzurro che si mescolavano al grigio, casette colorate e stradine acciottolate si susseguivano mentre raggiungevamo quella che, nelle mie intenzioni, sarebbe dovuta essere la meta naturalistica per eccellenza e che invece si trasformò nel momento più commovente della vacanza. Skagen, dicevamo, il villaggio di pescatori subito sotto Grenen, il lembo più estremo che segna l'incontro dei due mari, il Baltico e il Mare del Nord, che si salutano confondendo le loro acque in un abbraccio potente, spumeggiante, minaccioso. Il deserto delle dune di sabbia, che avremmo percorso arrancando come beduini del nord, imbacuccati nelle nostre giacche a vento e ancora ignari delle scie di granelli che avremmo lasciato dietro di noi, per giorni. Il campanile della chiesa sepolta, sfondo di selfie prima dei selfie, e poi le aringhe affumicate a colazione, i frutti di mare al ristorante del porto, le coperte che ci hanno avvolto mentre guardavamo il sole di Ferragosto inabissarsi nel mare. Questo era nella mia lista dei desideri e questo ho spuntato, in bell'ordine: ma era quello che mancava, che mi avrebbe tolto ancora più il fiato. A vederlo da fuori, sembrava il più classico dei piccoli musei delle cittadine di provincia e non escludo che ci si sia entrati proprio per questo. Il tempo era poco, la tabella di marcia fitta. Ma, una volta dentro, non ce ne saremmo più andati. Quello che vedevamo alle pareti era qualcosa di totalmente inaspettato e totalmente nuovo. Nessuno di noi aveva mai sentito parlare degli Impressionisti danesi, meno che mai sospettava che un piccolo villaggio di pescatori come era ancora Skagen avrebbe potuto dare vita addirittura ad un movimento con il suo nome. Eppure, avevamo di fronte opere di una dolcezza struggente, artisti capaci di impastare la luce in note di profonda tenerezza, mentre istantanee di vita quotidiana scorrevano sotto i nostri occhi, testimonianze di un passato che quelle pennellate aveva reso eterno per sempre. Una sorta di Spoon River in pittura, l'epopea della gente comune, colta nella dignità delle volti scavati dalle rughe, delle spalle incurvate sul cucito, delle mani nodose di chi aspetta il domani come l'ennesima sfida. Da quell'agosto lontano, non siamo mai più tornati in quel piccolo villaggio arrampicato cosi a Nord. Per noi la Danimarca è tornata ad essere Copenhagen, città di congressi, di ristoranti stellati, di weekend rubati ad agende distratte. Ma Skagen, me la porto nel cuore. Così nel cuore che, quando ho pensato a un viaggio davvero speciale per WebinARTE, non ho avuto esitazioni: era qui, che vi avrei voluto portare. E già che c'ero, visto che pareva brutto lasciare indietro tutto il resto, son tornata ad armarmi di cartine e vecchi diari di viaggio, per confezionare il solito programma intensissimo per regalarvi una Danimarca diversa da tutte le altre, lontanissima dagli stereotipi e dalle mode, sorprendentemente ricca di arte, oltre che di bellezze naturali. Rispetto a quanto vi avevo preannunciato, c'è un giorno in più: Skagen è a 7 ore di viaggio da Copenhagen e dobbiamo per forza dormire due notti li (e prendercela con un po' più di respiro). Ho aggiunto alcune tappe intermedie, anche per spezzare le ore di pullman e per il resto mi sono concentrata su Copenhagen, città più da vivere che da visitare (ma che racchiude parecchie chicche). Ed eccovi tutto PROGRAMMA COPENAGHEN - AARUS- SKAGEN- GRENEN- ODENSE  dal 30 giugno al 5 luglio 30 giugno: COPENHAGEN La giornata è interamente dedicata agli arrivi. Io arriverò il giorno prima e sarò a disposizione dei partecipanti per organizzare visite e passeggiate in autonomia. Cena e pernottamento 1 luglio: COPENHAGEN Dopo colazione, partenza con il treno per il Louisiana Museum, uno dei musei di arte contemporanea più belli d'Europa, grazie alla perfetta fusione fra contenuto e contenitore. A 35 minuti di treno, nella Selandia del Nord, il Museo esiste dalla metà degli anni Cinquanta del secolo scorso, come spazio per ospitare collezioni di arte moderna e contemporanea, in un dialogo serrato con l'ambiente e con i visitatori, chiamati a vivere un'esperienza unica, nei giardini a picco sul mare e negli ambienti pieni di luce. Rientreremo a Copenhagen in tempo per incontrare la nostra guida, nel pomeriggio, e fare con lei il giro della città, attraverso i suoi luoghi storici. Dopo un giro in battello, saremo liberi per organizzarci per la cena* 2 luglio: COPENHAGEN- AARUS- SKAGEN Di buon mattino, subito dopo la colazione, partenza in pullman privato, con autista privato, alla volta di Skagen. Faremo una sosta, dopo circa 3 ore, ad Aarus, la seconda città della Danimarca, di cui visiteremo il centro storico. Dopo un pranzo veloce, ripartiremo alla volta di Skagen, dove prevediamo di arrivare nel tardo pomeriggio (ho in mente una supplica per l'autista, ma non vi svelo ancora niente...) Check in in hotel e cena* 3 luglio: SKAGEN- GRENEN-SKAGEN Dopo colazione, partenza in pullman per Grenen, per l'escursione sulla spiaggia, verso i due mari. Da lì, scenderemo (sempre in pullman) verso il deserto delle dune di sabbia e la chiesa sepolta. Dopodiché, rientro a Skagen per pranzo. Nel pomeriggio, visita allo Skagen Museum e alla Casa di Michael e Anna Ancher. Tempo libero per passeggiate e shopping Cena* e pernottamento 4 luglio: SKAGEN- ODENSE-COPENHAGEN Dopo colazione, ci metteremo in viaggio per tornare a Copenhagen. La sosta, questa volta, sarà a Odense, città natale di Hans Christian Andersen, una delizia di stradine e casette, fra cui la casa dello scrittore, oggi trasformata in un museo. Ripartiremo poco dopo il pranzo per il nostro hotel a Copenhagen, dove è previsto l'arrivo in serata 5 luglio: COPENHAGEN Giornata dedicata alle partenze La quotazione è su un numero minimo di 15 partecipanti. Qualora non si raggiungesse il numero minimo, il viaggio verrà riquotato o cancellato. QUOTA DI PARTECIPAZIONE, a persona in camera doppia matrimoniale : 1980 euro SUPPLEMENTO SINGOLA 335 euro Eventuale notte aggiuntiva del 29/6/2026 - € 169.00 a persona LA QUOTA COMPRENDE Pernottamento di 5 notti presso le strutture selezionate, con prima colazione inclusa (tre notti a Copenhagen, due a Skagen) Visita guidata alla città di Copenhagen con guida professionista Ingresso al Louisiana Museum Escursione di 3 giorni a Skagen in pullman privato, con autista privato Ingresso e audioguide allo Skagen Museum e alla casa di Michael e Anna Ancher Escursione a Grenen Escursione al deserto delle dune di sabbia e chiesa sepolta Visita di Aarus, Città Vecchia (1 ora) Visita di Odense, città di Hans Christian Andersen (1 ora) Assistenza di due accompagnatori WebinARTE Assistenza dedicata in lingua italiana, disponibile per eventuali emergenze durante tutto il viaggio, per garantirti supporto tempestivo e comunicazione senza barriere Assicurazione medico sanitaria Spese di segreteria e iscrizione I WebinARTE Tutti i WebinARTE legati all'organizzazione del viaggio La Scuola di Skagen LA QUOTA NON COMPRENDE • Voli nazionali e internazionali Trasferimenti ove non espressamente indicati • Pranzi e cene • Bevande ai pasti • Noleggio di attrezzature e/o attività da operatori • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “il prezzo include” • ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO che va calcolata sul prezzo finale del pacchetto - e contestuale per tutto il gruppo al momento della conferma.

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A Genova per la Mostra "Van Dyck L'europeo"

Cimitero di Staglieno · 1 maggio 2026 — 3 maggio 2026

A GENOVA PER LA MOSTRA VAN DYCK L'EUROPEO 1-3 MAGGIO 2026 Venerdi 1 maggio Il nostro giro ispirato alle tracce di Van Dyck inizia prima, quando ancora il pittore era di là dal venire al mondo, in una città che, prima di tutte le altre, intuisce le potenzialità dei rapporti con le Fiandre: la loggia dei Genovesi, a Bruges, segna solo l'inizio di un rapporto fecondo che si strutturerà anche in una squisita sensibilità per il "nuovo" stile fiammingo, con opere che ancora oggi si possono ammirare, disseminate e talvolta nascoste, fra le chiese e i musei del centro storico. A guidarci sarà la nostra super Claudia Bergamaschi che resterà con noi per tutto il tour, inclusa la visita guidata alla mostra, clou del nostro percorso a ritroso alla scoperta del successo speciale che Genova tributò al più grande ritrattista del suo tempo. Al termine, trasferimento (con un van privato) in un vero logo di delizie, dove ci aspetta una cena fra il verde e il mare, con un panorama esclusivo, trattandosi di una casa privata. Il trasferimento nei rispettivi hotel sarà fatto privatamente, con taxi o altri mezzi. Sabato 2 maggio Altro van, altra mèta- e che mèta, questa volta: visiteremo infatti una piccola parte del Cimitero di Staglieno, dove sono sepolti, fra gli altri, Mazzini, Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti, De André (il cenotafio) e, nella sezione del Cimitero degli Inglesi, Constance Lloyd Wilde, la moglie di Oscar Wilde a cui Genova offrì dignitosa sepoltura. Ma, lo sapete, noi Genovesi non siamo tipi da Famedio: Staglieno è, soprattutto, il cimitero della gente comune che risparmiò in vita per avere in morte un monumento aere perennius, come disse Orazio, capace di conservarne la memoria oltre il passare dei secoli. Questo è ciò che rende il nostro cimitero qualcosa di completamente diverso dal resto e che ne fa un eccezionale museo di scultura ottocentesca a cielo aperto. A guidarci sarà Matteo Salomone che, per l'occasione, terrà anche un WebinARTE in preparazione alla visita. Il van ci riporterà poi in centro dove, dopo una veloce pausa pranzo, ci attende l'apertura esclusiva di una delle sale più magnificenti di un palazzo dei Rolli. Al termine, riprenderemo la visita con Claudia, riannodando il filo da dove ci eravamo interrotti, con un percorso che ci porterà in giro per tutto il centro storico medievale - il più grande d'Europa- fra esterni che ancora mantengono la loro autenticità e interni mozzafiato. La cena è in un'altra casa privata. Domenica 3 maggio Van Dyck, finalmente! La visita inizierà intorno alle 10, sarà sempre guidata da Claudia e si concluderà in tempo per il pranzo, libero, oltre che per i consueti saluti quota di partecipazione 400 euro tutto incluso 350 euro senza la cena del venerdì Solo per i Genovesi, c'è la possibilità di partecipare singolarmente alla prima cena, alla visita a Staglieno e alla mostra, fino ad esaurimento posti. Cena del Venerdì 50 euro Visita guidata al Cimitero di Staglieno 35 euro (escluso il passaggio in van) Ingresso e visita guidata alla mostra "Van Dyck l'Europeo" 40 euro Il numero MASSIMO di partecipanti per l'intero pacchetto è di 15 persone La consulenza comprende Visita guidata di mezza giornata, il venerdi, con tutti gli ingressi inclusi Trasferimento in Van privato (solo andata) per la cena del venerdi Cena tipica ligure in casa privata Trasferimento in Van privato al Cimitero di Staglieno (andata e ritorno) Apertura in esclusiva del salone di un palazzo dei Rolli Visita guidata a cura del Prof. Matteo Salomone Visita guidata di mezza giornata, il sabato, con tutti gli ingressi inclusi Cena in casa privata Ingresso e visita guidata alla mostra "Van Dyck l'Europeo" Assistenza di Alessandra per tutta la durata del viaggio Spese di segreteria I WebinARTE Il cimitero di Staglieno: quando la scultura si fa memoria (a cura del professor Matteo Salomone) Antoon Van Dyck: un genio, alle corti dei Genovesi (a cura della professoressa Alessandra Gennaro) La consulenza non comprende Il viaggio, l'hotel e tutto quanto non espressamente indicato nel programma

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A Londra per le Mostre di Primavera

A Londra per le Mostre di Primavera

DavidBowie · 24 aprile 2026 — 26 aprile 2026

A LONDRA PER LE MOSTRE DI PRIMAVERA QUEEN ELIZABETH II: HER LIFE IN STYLE SCHIAPARELLI: FASHION BECOMES ART DAVID BOWIE AL V&A EAST STOREHOUSE TOUR PRIVATO CON GUIDA DI SPENCER HOUSE da venerdi 24 a domenica 26 aprile 2026 il week end è formulato sulla base di 10 partecipanti Pussycat, pussycat,where have you been? I've been in London, to see the Queen Avrò avuto tre anni, quando ho imparato questa filastrocca e mi sembra un'era fa. E non solo perché oggi abbiamo Larry the Cat e la Londra dei libri di mia mamma è solo un prodotto per i turisti, ma anche e soprattutto perché senza Elisabetta II, tutto è cambiato e niente sarà più come prima. Lo sanno bene anche i membri della Royal Family che si stanno preparando da quasi due anni alla grande mostra che celebrerà la Regina attraverso il suo stile. Scelta saggia, perché la moda mette tutti d'accordo e ancor più lo fa il guardaroba della Regina, una vera e propria icona di stile capace di imporsi fino all'ultimo giorno della sua lunga vita. E il fascino della moda spirerà anche dalle sale del Victoria and Albert Museum, con l'omaggio ad un'altra grande donna del passato: Elsa Schiaparelli, forse colei che, più di tutti, intuì la relazione fra moda e arte, come dimostrano alcune fra le sue creazioni più sorprendenti, tutte legate alla sua amicizia (e collaborazione) con Salvador Dalì Parlare di icone di moda non può che suggerire, per riflesso quasi pavloviano, David Bowie. Che fu infinitamente di più, ma che, di nuovo, ebbe la geniale intuizione di affidare la sua musica ad uno stile inconfondibile e unico. La nuova sezione del V&A Museum, la V&A East Storehouse, ospita la collezione permanente dell'archivio dell'artista britannico, all'interno di quello spettacolare allestimento dei loro magazzini. Il sabato mattina sarà interamente dedicato all'esplorazione del museo e, subito dopo, con un veloce tratto di metropolitana, ci trasferiremo al The Shard, dove ci attendono alle 15.30 per un afternoon tea (facoltativo). Chi non desidera partecipare, ha l'imbarazzo della scelta per esplorare la zona. Siamo comunque a disposizione per itinerari e consigli. La domenica mattina, ci aspettano per una visita privata, con guida, a Spencer House, la dimora dei Conti Spencer, riaperta per volontà della stessa Diana, dopo un lunghissimo restauro che le ha restituito lo splendore di uno dei più begli esempi di dimora privata neoclassica londinese. La visita è privata, con  guida  in inglese. Al termine, possibilità di concludere il nostro weekend con un Sunday roast in un pub nei dintorni PROGRAMMA DETTAGLIATO Venerdi 24 aprile ore 14.30 Raduno dei partecipanti di fronte alla King's Gallery in Buckingham Palace Road, per la visita alla mostra QUEEN ELIZABETH II: HER LIFE IN STYLE (inizio ore 15.00) La durata della visita è di circa 1.30. Al termine, ci trasferiremo in metropolitana nel vicino Victoria & Albert Museum per un cream tea ristoratore negli splendidi locali della Food Hall del Museo e, successivamente, visiteremo la mostra dedicata a Elsa  Schiaparelli (ingresso previsto per le 18.45) Cena libera Sabato, 25 aprile Appuntamento in luogo da destinarsi per partire alla volta del Queen Elizabeth Olympic Park, dove ha sede il nuovo complesso del V&A East Storehouse, l'edificio che occupa i magazzini del Victoria and Albert Museum, finalmente visitabili grazie ad un favoloso allestimento e il museo permanente dedicato a David Bowie. Ci sposteremo poi verso la City e da lì al The Shard, dove ci aspettano allo Shangri-la, per un afternoon tea con vista (facoltativo) Chi non volesse partecipare all'afternoon tea, ha il pomeriggio libero, in una delle zone più ricche di monumenti di Londra: restiamo a disposizione per itinerari e consigli Cena libera Domenica 26 aprile Appuntamento davanti a Spencer House alle 10.00 per iniziare la visita guidata alle 10.30 Si tratta di una visita privata, solo per il nostro gruppo, ma la guida è in inglese. Se non riuscissimo a trovare una alternativa in italiano, provvederemo alla traduzione più o meno simultanea. Al termine, possibilità di concludere il nostro fine settimana con un sontuoso Sunday Roast. La formula preferita dai nostri soci, per Londra, è sempre quella della consulenza: WebinARTE provvede ai pacchetti culturali e all'accompagnamento, mentre ai servizi propriamente detti ci si pensa in autonomia. Abbiamo però un discreto elenco di hotel e strutture collaudate, con un buon rapporto qualità-prezzo a cui indirizzarvi e, qualora non vogliate farlo personalmente, possiamo sempre contattare la nostra agenzia viaggi per procedere con le prenotazioni. QUOTA DI PARTECIPAZIONE 350 Euro La consulenza comprende Ingresso alla mostra "Queen Elizabeth II- her life in Style alla King's Gallery Ingresso alla mostra Elsa Schiaparelli- Fashion becomes Art al Victoria and Albert Museum Ingresso al V&A Storehouse e all'archivio di David Bowie Ingresso con visita guidata privata (in inglese) alla Spencer House Cream Tea nella Victorian Food Hall del Victoria and Albert Museum Assistenza di una esperta WebinARTE (Alessandra) Spese di segreteria Eventuale prenotazione dei ristoranti e delle esperienze I WebinARTE di preparazione WebinARTE Un WebinARTE di presentazione al viaggio Elsa Schiaparelli Sono esclusi dalla consulenza il viaggio, l'hotel, i pasti e tutto quanto non espressamente indicato nel programma

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A Torino per il Mao, Orazio Gentileschi, il Museo

A Torino per il Mao, Orazio Gentileschi, il Museo

Chiaharu Shiota · 10 aprile 2026 — 12 aprile 2026

C'è un filo rosso che lega WebinARTE a Torino, fatto di tanti altri fili che si intrecciano: uno è quello di una città che disvela la sua bellezza in modo schivo, quasi vergognandosene, tanta è la cifra della sua discrezione e della sua signorilità. Il secondo, si dipana con la crescita progressiva di un'offerta culturale di alto livello, ricca di proposte capaci ora di valorizzare il patrimonio cittadino ora di ospitare eventi di qualità. L'ultimo, è quello tutto speciale tessuto dai soci torinesi che, in questi anni, hanno trasformato Torino in una data fissa nelle nostre agende, sia professionali che private, ineffabile valore aggiunto ad un'esperienza che qui più che altrove si interseca con la community, vera parte integrante di ogni nostro viaggio. Sarà anche per questo che, ogni volta, si aggiunge sempre qualcosa di più, qualcosa di diverso, di esclusivo, di modellato sulle sfaccettature delle nostre passioni: perché l'ultimo dei fili rossi che ci lega a Torino è proprio questo condividerla INSIEME, in una esperienza che diventa unica, ogni volta. PROGRAMMA Venerdì 10 Aprile L'appuntamento è alle 15 davanti al MAO (Museo di Arte Orientale) per una visita guidata insieme al dottor Generoso Urciuoli che per 10 anni ha curato lo sviluppo della Galleria di Arte islamica. A questa visita è associato un WebinARTE di preparazione, affidato ovviamente al dottor Urciuoli. Visiteremo anche Chiharu Shota: the Soul Trembles, la mostra  che sta sovvertendo ogni pronostico ed ogni aspettativa, per il gran numero di visitatori e gli apprezzamenti positivi. Complessivamente, la visita durerà circa due ore, al termine della quale la serata proseguirà con una immersione nell'offerta gastronomica di Torino, con aperitivo e cena (entrambi facoltativi) Per chi arrivasse già al mattino, visita facoltativa a Palazzo Madama per ammirare la Donna in Blu che legge una lettera di Vermeer , eccezionale prestito dal Rijksmuseum di Amsterdam Sabato 11 Aprile Appuntamento alle ore 10 davanti a Palazzo Chiablese, per la visita alla mostra Orazio Gentileschi, pittore in viaggio, con Alessandra. Pranzo libero ore 16.00 visita in esclusiva al museo Schneiberg a Palazzo Provana di Collegno Si tratta di un museo privato che ospita una collezione unica al mondo: tappeti cinesi della dinastia Qing, intrecciati in oro e metallo. Nelle sue splendide sale, il Museo ospita una straordinaria collezione di arte cinese: i Tappeti Imperiali di Seta e di Metallo dei Qing, dinastia che regnò in Cina tra il 1644 e il 1911. Il percorso espositivo si sviluppa lungo otto ambienti nei quali, 36 tappeti della collezione permanente sono presentati secondo un tema caro alla simbologia classica cinese taoista ovvero il viaggio alchemico alla ricerca dell’elisir. Le otto tappe di questo percorso tra i capolavori di seta e di metallo permettono al visitatore di avvicinarsi in una maniera inedita all’universo della corte Qing. La visita guidata è esclusivamente riservata al nostro gruppo Cena (facoltativa) e pernottamento Domenica 12 aprile La domenica è riservata al Gran Balon, forse il mercatino più famoso d'Italia che, ogni seconda domenica del mese, raduna collezionisti, piccoli antiquari, venditori più o meno estemporanei di merce vintage e, naturalmente, tutti coloro che, fiuto per gli affari o meno, non vedono l'ora di immergersi in questa esperienza che qui si arricchisce dell'atmosfera tutta peculiare del quartiere di frontiera in cui ha luogo. I nostri servizi termineranno alle 12.00 (ma organizziamo un pranzo tutti insieme, per chi vorrà fermarsi ancora un po' QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 290 euro per i possessori di Carta Musei 245 euro La consulenza include WEBINARTE RISERVATI - il MAO e la collezione di arte islamica, a cura del dottor Generoso Urciuoli- Introduzione a Orazio Gentileschi, a cura della professoressa Alessandra Gennaro • Ingresso e visita guidata al MAO con il dottor Generoso Urciuoli, ex curatore della sezione islamica del museo • Visita guidata alla mostra Chiharu Shota: the Soul Trembles • Ingresso e visita guidata alla mostra Orazio Gentileschi, pittore in viaggio • Tutti i diritti di prevendita e i supplementi gruppi • Ingresso riservato e visita esclusiva al Museo Schneiberg • Esperienza al Gran Balon • Assistenza di Alessandra, per tutta la durata del viaggio • Ideazione e organizzazione dell'itinerario • Spese di segreteria Considerata l'esclusività delle esperienze e l'eccellenza dei nostri collaboratori, il viaggio è esclusivamente riservato ai soci. La formula scelta è quella della consulenza, ma siamo disponibili a suggerirvi hotel centrali, con un buon rapporto qualità prezzo. Il viaggio, i pasti e tutto quanto non espressamente indicato alla voce "la consulenza include" sono da ritenersi esclusi

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Pasqua a Dresda e Meissen

Pasqua a Dresda e Meissen

Dresda · 2 aprile 2026 — 5 aprile 2026

PASQUA A DRESDA MEISSEN E IL CASTELLO DI MORITZBURG dal 2 al 5 aprile Definita la Firenze dell'Elba, per la concentrazione di monumenti e di opere d'arte, ma anche la Fenice dell'Elba, per la sua capacità di risorgere, dopo che venne distrutta (ma forse, la parola esatta è "sbriciolata") dai bombardamenti della II Guerra Mondiale, Dresda è la tappa imprescindible per tutti gli amanti dell'Arte. La Grünes Gewölbe , la Gemäldegalerie Alte Meister, la collezione delle porcellane, unite all'eleganza degli scorci, all'opulenza barocca degli edifici che si specchiano nel fiume, rendono questo viaggio un concentrato di esperienze uniche, in un crescendo da sindrome di Stendhal. Neppure i dintorni sono da meno, riflessi di una storia che ha anche saputo oltrepassare i confini geografici per plasmare l'Europa dei sovrani e dell'aristocrazia: il riferimento è a Meissen e alla Staatliche Porzellan-Manufaktur Meissen, la più antica fabbrica di porcellane europea, il cui marchio con le spade incrociate è stato ora silente testimone di fatti storici epocali (quando ancora i trattati si firmavano nelle dimore private...), ora coprotagnista di pagine di vita quotidiana, il servizio buono dell'alta borghesia, da sfoderare nelle feste comandate e nelle occasioni speciali. Ciliegina sulla torta, il Castello di Moritzburg, che se fosse nella Loira farebbe concorrenza a Chenonceau, ma invece è in Sassonia e, per fortuna, ce lo godremo in una perfetta "quasi" solitudine. A Pasqua, WebinARTE va in Germania, meta ingiustamente negletta e per questo prescelta da chi, come noi, anela a spazi dove sia possibile respirare, senza doversi ammassare davanti ai quadri o sfinire in code interminabili. Amburgo, Brema e Lubecca, lo scorso anno, sono stati una sorta di "viaggio perfetto", anche grazie all'assenza del turismo di massa e Dresda offre, in più, una concentrazione di tesori d'arte davvero fuori dal comune. La formula è un all inclusive, interamente organizzata dalla Corymbus viaggi, sul programma fatto da noi: il numero massimo è di 15 partecipanti, possiamo chiudere già a 8 con una inevitabile differenza di prezzi. Se avete notato, la fine dei nostri servizi è fissata per il giorno di Pasqua, il che dovrebbe rendere molto più abbordabili i costi degli aerei. Dall'Italia (e in generale, da tutta Europa) non esistono voli diretti su Dresda, ma lo scalo è a Monaco, aeroporto comodissimo e veramente efficiente, oppure Francoforte o Zurigo. Va da sé che se voleste prolungare il viaggio di un giorno, è possibile l'estensione. Io, naturalmente, arrivo il giorno prima e mi metto a disposizione di chi vorrà iniziare ad esplorare con me la città. Tutti i nostri viaggi sono riservati ai soci regolarmente iscritti GIOVEDI 2 APRILE - DRESDA Al mattino, arrivo dei partecipanti e sistemazione in hotel Nel pomeriggio, inizieremo l'esplorazione di Dresda con la nostra guida, in un walking tour di tre ore che ci farà toccare i monumenti e i luoghi più famosi della città: l'Altmarkt (Mercato Vecchio), il Neumarkt (Mercato Nuovo), la Frauenkirche (Chiesa di Nostra Signora), Terrazza di Brühl , la Theaterplatz, lo Zwinger, la Hoffkirche, (la cattedrale di Dresda),la Residentzschloss. Considerato che Dresda è stata interamente ricostruita e gli interni sono talvolta una delusione, questa prima passeggiata sarà prevalentemente all'esterno. Cena libera e pernottamento Possibilità di assistere alla rappresentazione della Traviata alla Semperoper, lo storico teatro d'Opera di Dresda VENERDI 3 aprile DRESDA Intera giornata dedicata alla visita dello Zwinger , capolavoro di architettura barocca oggi destinato a spazio museale, con le tre principali collezioni della città, la Gemäldegalerie Alte Meister, la Pinacoteca dei Maestri Antichi , il Gabinetto reale degli strumenti matematici e fisici e la Collezione delle Porcellane.Il resto della giornata sarà dedicato alla visita ai giardini e al tempo libero per acquisti o visite individuali Possibilità di assistere all'esecuzione delle Quattro Stagioni di Vivaldi allo Dresdner Zwinger SABATO 4 aprile DRESDA-MEISSEN- MORITZBURG SCHLOSS Di buon mattino, subito dopo colazione, partenza per Meissen per visitare la città e la Staatliche Porzellan-Manufaktur Meissen (Manifattura Statale di Porcellana Meissen), fondata nel 1710: si tratta della più antica manifattura di porcellana in Europa, oltre che la prima a produrre la vera porcellana a pasta dura (tipo cinese), con un metodo rimasto inalterato fino ad oggi. Il celeberrimo marchio blu cobalto col le due spade incrociate è sinonimo di una tradizione che ha davvero plasmato il corso della storia della porcellana, oltre che la vita pubblica e privata degli ultimi secoli Il nostro gruppo potrà visitare la fabbrica e il museo in modo esclusivo Pranzo libero (all'interno del museo c'è un ottimo ristorante) Nel pomeriggio, sosta al Castello di Moritzburg, splendido castello barocco della Sassonia, uno dei più importanti d'Europa, grazie anche alla sua scenografica posizione al centro di un piccolo lago artificiale Rientro a Dresda nel tardo pomeriggio, in tempo per la cena DOMENICA 5 APRILE Dopo colazione, visita al Il Residenzschloss, il Palazzo Reale o il Castello di Dresda, per secoli la sede del potere di molti elettori e re di Sassonia. Il palazzo ha subito diverse ristrutturazioni nel corso degli anni, dallo stile barocco a quello rinascimentale, ed è uno degli edifici più antichi di Dresda. Il castello fu distrutto durante i bombardamenti di Dresda nel 1945 e da allora è stato restaurato; alcuni dei lavori più recenti sono stati completati nel XXI secolo. Oggi il Residenzschloss ospita diversi musei, tra cui la Volta Verde Storica e la Volta Verde Nuova, il Gabinetto delle Stampe, dei Disegni e delle Fotografie, l'Armeria, la Camera Turca e il Gabinetto delle Monete. Al termine, fine dei nostri servizi QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE in camera doppia: 890 euro (8 persone) 850 euro (da 9 a 12 persone) 790 euro (da 13 a 15 persone) Supplemento singola: €250 (3 notti) La quota comprende 3 pernottamenti in hotel centrale, categoria 4 stelle, con prima colazione inclusa Visita guidata della città, con guida professionista parlante italiano Ingresso alla Gemaldegalerie Alte Meister Ingresso al Gabinetto Reale degli strumenti matematici e fisici Ingresso alla Collezione di Porcellane Ingresso alla Staatliche Porzellan-Manufaktur Meissen Ingresso al Castello di Moritzburg Escursione di una intera giornata con pullman 18 posti Assicurazione medica e bagaglio Tassa Turistica Hotel Assistenza di un Esperto WebinARTE (Alessandra) I Webinarte La porcellana di Meissen: storia di un marchio che ha plasmato la Storia La Gemaldegalerie Alte Meister : i capolavori (almeno un incontro più una playlist) La quota non comprende Il viaggio aereo e i trasferimenti in aeroporto I pasti e tutto quello non espressamente indicato ne "la quota comprende" ORGANIZZAZIONE TECNICA CORYMBUS VIAGGI - SIENA https://www.corymbusviaggi.it/

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Siviglia

Siviglia

Siviglia · 6 marzo 2026 — 8 marzo 2026

A SIVIGLIA CON WEBINARTE da venerdi 6 a domenica 8 marzo 2026 Il programma prevede che la giornata del venerdi sia interamente dedicata alle visite: pertanto, è consigliabile arrivare il giorno prima o partire all'alba del mattino dopo. Ryanair ha voli in partenza da Orio al Serio alle 6.15 con arrivo a Siviglia alle 8.50 e potrebbero essere perfetti. Per chi arriva il Giovedì è previsto comunque un walking tour nel quartiere della Macarena, la parte meno turistica della città, custode di tradizioni millenarie che culminano nel culto della Vergine. Lungo le strade, murales e mosaici che riproducono il volto della Madonna venerata nel Santuario che domina il Barrio testimoniano la profondità di una venerazione che culmina nella raccolta di oggetti sacri, di paramenti e di sontuosi abiti per la statua che sono custoditi nel Museo. Ma Macarena è anche un modo per immergersi senza filtri nel più autentico spirito sivigliano, in quell'intreccio di sacro e profano che fa di Siviglia una città unica nel suo genere. Cena libera. VENERDI 6 MARZO La giornata inizierà dall'esplorazione dei quartieri al di là del Guadalquivir, con particolare attenzione al Barrio de Triana, un tempo il lato sbagliato del fiume, a causa del degrado urbano e della dilagante delinquenza, oggi un posto vivace e verace, che mantiene intatta l'anima gitana dei suoi primi abitanti. A Triana ci si può perdere fra le stradine assolate, punteggiate da balconi pieni di fiori o fra i banchi del chiassoso mercato, uno dei più affollati della città (con gli immancabili assaggi di jamòn e di chorizo) e si possono fare veri affari nelle tante botteghe dove ancora sopravvive un artigianato veramente locale. Addentrandosi al suo interno, si arriva fino al gruppo delle Casas de Vecinos, nella cui piazzetta si crede sia nato il flamenco, accanto agli ultimi Talleres, i laboratori di ceramica per la quale Triana è famosa. Imperdibile la visita alla Capilla de los Marineros, al cui interno si trova la Virgen de la Esperanza de Triana, la statua più venerata del Barrio, diretta concorrente della Vergine della Macarena, con cui condivide la processione del Giovedi Santo. Attraverso il Puente de Isabel II, dal quale si goda di una vista mozzafiato sul fiume, ci trasferiremo dall'altro lato della città, al Barrio di El Arenal, dove sorge la Plaza de Toros de Las Maestranzas, l'arena per le corride più antica di Spagna (visita facoltativa) Subito dopo il pranzo, ci sposteremo a piedi verso Casa de Pilatos (ingresso alle ore 15.30) Splendido palazzo storico risalente al XV secolo, di proprietà della famiglia Enriquez- De Ribera è un esempio altissimo di stile eclettico, che fonde il rinascimento italiano con il Mudejar e il Gotico. Spicca su tutte il Salon del Pretorio, con spettacolari decorazioni di azulejas, realizzate con il più alto numero di azulejas al mondo, oltre all'incantevole giardino, ombreggiato dagli alberi di arancio. Da li, con una breve passeggiata, arriveremo al Museo del Flamenco, dove ci attende la visita al tempio del Flamenco sivigliano e, al termine, lo spettacolo. Lontanissimo dalle lusinghe del turismo, il Museo del Flamenco è il custode della tradizione più importante della città: il Flamenco si impara nelle scuole, si tramanda nelle case, si vive ancora oggi con una intensità di cui saremo testimoni al momento dello spettacolo, quando davanti ai nostri occhi prenderà forma una danza ancestrale, quasi animalesca, capace di ammaliare e di sedurre anche i semplici spettatori. Cena libera SABATO 7 MARZO Intera giornata in compagnia della nostra guida, alla scoperta dei luoghi storici e artistici più importanti di Siviglia: inizieremo dalla Plaza de Espana e da li ci sposteremo verso il Real Alcazar, la cui visita ci impegnerà per il resto della mattinata. Dopo un pranzo veloce, inizieremo la visita della Cattedrale, la più grande Cattedrale gotica del mondo, al cui interno si erge la tomba di Cristoforo Colombo. Saliremo anche sulla Giralda, la torre campanaria, per ammirare il panorama della città dall'alto. Al termine, passeggeremo verso la Setas, per godere del tramonto sulla città. Cena libera DOMENICA 8 MARZO Intera mattinata dedicata alla visita al Museo de Bellas Artes, la Pinacoteca di Siviglia è il secondo museo più importante di Spagna, dopo il Prado. Ospitato nell'ex Convento de la Merced, un edificio del XVII secolo considerato uno dei migliori esempi di manierismo andaluso, vanta la più numerosa collezione di opere di Murillo e di Zurbaran e di altri grandi maestri spagnoli del calibro di El Greco, Velàzquez, Goya. I nostri servizi si concluderanno al termine della visita, intorno all'ora di pranzo. Quota di partecipazione: 520 euro La consulenza comprende Walking tour lungo il Barrio de Triana Ingresso alla Plaza de Toros Ingresso a la Casa De Pilatos Walking Tour lungo il Barrio de Santa Cruz Ingresso al Museo e allo Spettacolo di Flamenco presso il Museo del Flamenco 33 Visita guidata per l'intera giornata di sabato, con guida parlante Italiano Ingresso all'Alcazar Ingresso alla Cattedrale Ingresso alla Gironda Assistenza di un esperto WebinARTE (Alessandra) Spese di segreteria WebinARTE riservati (da definirsi) Sono esclusi dalla consulenza i voli, gli hotel, i pasti e tutto quanto non espressamente indicato nel programma. Per quanto riguarda la scelta degli hotel, questa volta staremo in pieno centro: gli hotel selezionati di categoria 4 stelle hanno un costo medio di circa 150 euro a notte, per la camera doppia (NH hotel 175 euro, Catalonia Santa Justa 110 euro, U-Sense Sevilla Centro circa 100 euro la doppia). Una volta aperto il gruppo di Whatsapp, decideremo insieme dove alloggiare. Le cene sono facoltative ma, visto che saremo un gruppo piccolo, è possibile stare sempre insieme. Il viaggio è pensato per un piccolo gruppo, da un minimo di 8 a un massimo di 12 persone Per quanto riguarda i voli aerei, meglio aspettare la conferma del viaggio, prima di comprarli

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Londra

Londra

Anna Ancher · 27 febbraio 2026 — 1 marzo 2026

A LONDRA PER TURNER&cONSTABLE E LA TATE BRITAIN ANNA ANCHER E LA DULWICH PICTURE GALLERY IL SIR JOHN SOANE'S MUSEUM E LA NUOVA NATIONAL GALLERY da venerdi 27 febbraio a domenica 1 marzo Questa volta, il consueto piatto ricco londinese ricalca per molti aspetti il fine settimana di gennaio: tuttavia, le mostre in corso sono talmente belle, talmente emozionanti e talmente in sintonia con WebinARTE che tento una sorta di replica del viaggio precedente, pur con alcune novità. Parto da quello che per me è il fulcro dell'intero viaggio venerdi 27 febbraio Per chi arriva al mattino, si parte con la visita al Wallace Museum, in quella che per molti è la casa museo più bella di Londra. Già residenza privata di Sir Richard Wallace, nella palazzina di Manchester Square a  Mayfair è confluita tutta la eccezionale collezione di mobili, orologi, ceramiche, bronzi dello stesso Richard oltre che dei 4 marchesi di Herftord (pare che Richard fosse il figlio illegittimo del quarto Marchese). La quadreria vanta la più ricca collezione privata di artisti francesi (fra cui la celeberrima Altalena di Fragonard) oltre ad una pregevole collezione di Grandi Maestri, dove spicca Il Cavaliere che ride, capolavoro di Frans Hals Il secondo appuntamento è la visita del Sir John Soane's Museum altra importantissima casa museo in cui l'architetto (una vera archistar dell'epoca) raccolse la sua sterminata collezione di marmi antichi in un edificio dallo stile eclettico (qualcuno ha utilizzato l'aggettivo piranesiano, per definirla e, si, ci sta). Il pezzo forte è il Sarcofago del Faraone Seti I (1729 a.C.) Il tour inizia ufficialmente alle 15.00, all'ingresso della Tate Britain, il tempio della pittura britannica dove è conservata la più grande collezione delle opere di Turner, per la maggior parte non trasferita nelle sale della mostra. Ammireremo alcune fra le opere più famose dei Preraffaelliti (da Ophelia, ormai una icona pop, a The Lady of the Shallot), Carnation, il riscatto di John Singer Sargent dopo lo scandalo di Madame X, oltre che i trittici di Francis Bacon, le sculture di Henry Moore, in uno slalom fra i capolavori che ci accompagnerà poi alla mostra Turner&Constable, alle 16.30. Al termine, cena facoltativa a Pimlico sabato 28 febbraio Appuntamento a Victoria Station alle 9.30, da dove prenderemo il treno che, in poche fermate, ci porterà al Dulwich Village, sede della Dulwich Picture Gallery dove è allestita una delle mostre più emozionanti della stagione: la monografica su Anna Ancher, la più importante pittrice danese, anima del gruppo dei pittori di Skagen, sua città natale. Dopo la visita alla mostra, ci dedicheremo anche all'esplorazione della galleria che ospita, fra i suoi capolavori, la celeberrima Ragazza alla Finestra di Rembrandt. Subito dopo pranzo, ci trasferiremo sempre in treno alla National Gallery, per la visita al nuovo allestimento della National Gallery  e, a seguire, un delizioso afternoon tea nella rinnovata venue di Ochre, il ristorante del museo. Cena libera (ma non necessaria: gli afternoon tea suppliscono abbondantemente) domenica 1 marzo Ormai è una tradizione, l'appuntamento con il mercatino di Chiswick, un luogo rimasto ancora autentico dove si possono ancora fare dei veri affari, ravanando fra banchi e scatoloni e contrattando alla morte ;). L'orario è libero, anche se i veri affari si fanno al mattino presto, quando la concorrenza è fatta dagli antiquari in incognito (oltre che dai nostri soci più agguerriti). Il pranzo è nel "nostro" pub sul Tamigi, dove ci aspettano con il solito, sontuoso Sunday Roast, per salutarci prima della partenza La formula preferita dai nostri soci, per Londra, è sempre quella della consulenza: WebinARTE provvede ai pacchetti culturali e all'accompagnamento, mentre ai servizi propriamentedetti ci si pensa in autonomia. Abbiamo però un discreto elenco di hotel e strutture collaudate, con un buon rapporto qualità-prezzo a cui indirizzarvi e, qualora non vogliate farlo personalmente, possiamo sempre contattare la nostra agenzia viaggi per procedere con le prenotazioni. QUOTA DI PARTECIPAZIONE 320 Euro La consulenza comprende Ingresso alla mostra Turner & Constable Ingresso alla mostra Anna Ancher Ingresso alla mostra Radical Harmony Percorso guidato alla Tate Britain Percorso guidato alla Dulwich Picture Gallery Percorso guidato alla National Gallery Esperienza della domenica mattina Assistenza di una esperta WebinARTE (Alessandra) Spese di segreteria Eventuale prenotazione dei ristoranti e delle esperienze I WebinARTE di preparazione WebinARTE Turner & Constable: gli eterni rivali in mostra Anna Ancher: pittrice di luce I Capolavori della Tate Britain I Capolavori della National Gallery sono esclusi dalla consulenza il viaggio, l'hotel, i pasti e tutto quanto non espresamente indicato nel programma

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Ad Atene, fra Archeologia, Storia e Tradizioni

Ad Atene, fra Archeologia, Storia e Tradizioni

Atene · 22 gennaio 2026 — 25 gennaio 2026

Programma in arrivo

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A Pisa per la Mostra Belle Époque e il Museo delle Navi Antiche

A Pisa per la Mostra Belle Époque e il Museo delle Navi Antiche

Bella Époque · 17 gennaio 2026 — 18 gennaio 2026

IO VIAGGIO WEBINARTE A PISA PER LA MOSTRA SULLA BELLE ÉPOQUE E IL MUSEO DELLE NAVI ANTICHE DOMENICA 18 GENNAIO 2026 Si torna a Pisa, dopo uno dei nostri primissimi viaggi e ci si torna con una improvvisata, quasi un fuori programma, complice la mostra sulla Belle Époque a Palazzo Blu e il soggiorno genovese della sottoscritta (che lo so che avevo detto che non avrei più fatto viaggi da un giorno, ma se le regole non avessero eccezioni, che regole sarebbero?). E già che ci siamo, proviamo anche a infarcire la giornata di quante più bellezze possibili, incluso lo splendido Museo delle Navi Antiche, un vero gioiello archeologico, ancora poco conosciuto e per questo meritevole di tutta la nostra attenzione. La giornata, tanto per cambiare, sarà intensa, molto più ricca di quanto il titolo del programma possa lasciar intuire, proprio perché Pisa non è solo la Torre (anche se prima o poi, ci spingeremo anche li, per una visita come si deve). Al pari della volta scorsa, ci concentreremo sui Lungarni e sulle bellezze comprese fra le due méte, da Santa Maria della Spina al murales di Keith Haring e sarà interessante osservarli con gli occhi di oggi, dopo tre anni di studi matti e disperatissimi. Naturalmente il clou saranno i due musei, secondo il programma che segue PROGRAMMA Appuntamento alle 10.30 davanti alla chiesa di Santa Maria della Spina e da li, trasferimento a Palazzo Blu, per la visita alla mostra Belle Époque, dedicata ai pittori italiani che fecero fortuna a Parigi, da Boldini a De Nittis a Corcos: una mostra importante, frutto della collaborazione dei principali musei europei (tra cui il Musée d’Orsay, il Louvre, il Philadelphia Museum of Art, le Gallerie degli Uffizi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Palazzo Te) e prestiti preziosi da collezioni privati. La mostra sarà introdotta da un WebinARTE riservato e guidata da una guida professionista interna al museo. Il pranzo è libero (ma come sempre possiamo organizzarci per pranzare tutti assieme) e, subito dopo, ci sposteremo a piedi verso l'Arsenale Mediceo, per la visita al Museo delle Navi antiche, dove ci attende una visita guidata a cura di un archeologo. L'Arsenale Mediceo è una struttura che risale, come si intuisce il nome, all’epoca dei Medici e che, dopo uno straordinario restauro ospita una delle più grandi scoperte archeologiche di questi ultimi decenni, ben trenta navi romane emerse per caso durante gli scavi delle Ferrovie nei pressi di San Rossore nel 1998, tutte perfettamente armate. La notizia era finita al telegiornale, ricordo ancora copertine di riviste dedicate al ritrovamento di questo vero tesoro, in mostra dal 2019 e per questo ancora al di fuori dei circuiti turistici. È la Pisa che non ti aspetti, quella al di fuori del turismo di massa ma che ci racconta del passato glorioso della città così come del suo presente, visto che questa struttura è considerata uno dei più importanti musei archeologici del mondo. Abbiamo una prenotazione per le 15.00 e la durata della visita guidata è di circa 90 minuti. Al termine, ci dirigeremo verso la stazione per ammirare, nei pressi, Tuttomondo, uno dei capolavori di Keith Haring, dipinto dall’artista sulla parete posteriore del Convento dei Frati Servi di Maria, dietro alla chiesa di Sant’Antonio Abate nel 1989 e da allora diventato una tappa di pellegrinaggio per tutti gli amanti della Pop Art. Quota di partecipazione: 90 euro La quota comprende • ingresso e visita guidata con guida professionista alla mostra La Belle Epoque • ingresso e visita guidata con guida professionista al Museo delle Navi antiche • auricolari per entrambe le visite • diritti di prevendita e di prenotazione • mance alle guide • spese di segreteria • assistenza di una esperta WebinARTE (Alessandra) • un WebinARTE riservato sulla mostra La quota non comprende il viaggio, i pasti e tutto quanto non espressamente indicato nel programma

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A Londra, per le Grandi Mostre D'inverno

A Londra, per le Grandi Mostre D'inverno

Anna Ancher · 9 gennaio 2026 — 11 gennaio 2026

A LONDRA, per le grandi mostre d'inverno MARIE ANTONIETTE STYLE al Victoria & Albert Museum TURNER & CONSTABLE alla TATE BRITAIN  il ROYAL BOROUGH OF GREENWICH e ANNA ANCHER alla DULWICH GALLERY da venerdi 9 a domenica 11 gennaio 2026 VENERDI 9 GENNAIO Ritrovo dei partecipanti alle 14.45 all'ingresso principale della Tate Britain per la visita alla mostra Turner&Constable, Rivals and Originals, prenotata per le 15. Al termine, visita guidata alla Tate Britain, il vero Museo nazionale britannico, visto che qui sono racchiuse le opere principali di tutti gli artisti del Paese. Successivamente, ci sposteremo al Victoria and Albert Museum per la visita alla mostra Marie Antoniette Style, prenotata per le 19.15. Se, come credo, le sale vittoriane saranno ancora aperte, dopo le 18, includiamo un cream tea prima della visita. Per quanto riguarda la cena, possiamo sempre provare a prenotare Ivy, questa volta a High Street Kensington oppure un altro posto a scelta. SABATO 10 GENNAIO- GREENWICH Appuntamento in luogo da destinarsi, alle 9.30, per partire tutti insieme alla volta di Greenwich, uno dei tre Royal Borough di Londra, grazie alla sua storia, strettamente connessa alla monarchia inglese: a Greenwich Palace nacquero infatti Enrico VIII, la Regina Mary e la Regina Elisabetta I e inoltre lasciarono i loro segni i due più importanti architetti del Paese, Christoper Wren e Inigo Jones, il primo con il Royal Naval College, al cui interno si trova la spettacolare Painted Hall, e l'Osservatorio, con il famoso Meridiano zero, e il secondo con la Queen's House, con la Great Hall, la Tulip Stair e la favolosa collezione di ritratti (fra cui il celeberrimo Armada Portrait). Greenwich è famosa anche per essere stata la sede della Marina Reale ed ospita uno dei più bei musei navali del mondo, oltre al celeberrimo Cutty Sark, il clipper britannico utilizzato per il trasporto del té, ritornato ai fasti di un tempo dopo l'incendio del 2007. Il centro storico è delizioso, ricco di continui rimandi alla vocazione mercantile della città, di cui resta come traccia il Greenwich Market, vivace mercato artigianale, antiquariato, street food. Trascorreremo l'intera giornata a Greenwich, con la possibilità di pranzare con le famose Pies&Mash. Rientro a Londra per la cena DOMENICA 11 GENNAIO : DULWICH PICTURE GALLERY E MOSTRA SU ANNA ANCHER Appuntamento al mattino, ora e luogo da destinarsi, per raggiungere la Dulwich Picture Gallery dove visiteremo, oltre alla Collezione permanente, anche l'attesissima mostra su Anna Ancher, la Berthe Morisot degli Impressionisti danesi. I nostri servizi si concludono alla fine della visita, intorno all'ora di pranzo. Per chi lo desiderasse, c'è la possibilità di organizzare un Sunday Roast, in un pub nei dintorni del museo QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 320 euro La quota comprende Ingresso alla mostra Turner&Constable Visita guidata alla Collezione permanente della Tate Britain Cream Tea al Victoria and Albert Museum Ingresso alla mostra Marie Antoniette Style Visita guidata ai Cartoni di Raffaello Visita a Greenwich (intera giornata) Queen's house (inclusa la collezione permanente) Painted Hall Royal Naval Museum Visita del Greenwich Market e "sorpresa shopping" Ingresso alla mostra Ann Ancher Visita alla collezione permanente della Dulwich Picture Collection Assistenza di una esperta WebinARTE (Alessandra) Spese di segreteria I WebinARTE riservati Introduzione a Maria Antonietta (REGISTRAZIONE) I Cartoni di Raffaello al Victoria and Albert Museum (REGISTRAZIONE) Turner&Constable: introduzione alla mostra (diretta e registrazione, in data da stabilirsi) Il ritratto dell'Armada e la Queen's House (diretta e registrazione, in data da stabilirsi) La quota non comprende Il viaggio, la sistemazione alberghiera, i pasti e tutto quanto non indicato nel programma La formula è quella della consulenza, all'interno della quale proporremo i nostri hotel di fiducia, da prenotare autonomamente. Qualora preferiate rivolgervi all'agenzia, possiamo darvi il riferimento della nostra agenzia di viaggi. Per chi arriva il venerdì mattina, è prevista la visita al Sir John Sloane's Museum, con la mostra sull'influenza dell'arte egizia sul British design dal 1775 al 2025 (il biglietto non è incluso nella quota)

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A Londra per Maria Antonietta, Turner e Constable, Anna Ancher

A Londra per Maria Antonietta, Turner e Constable, Anna Ancher

Londra · 9 gennaio 2026 — 11 gennaio 2026

A LONDRA, per le grandi mostre d'inverno MARIE ANTONIETTE STYLE al Victoria & Albert Museum TURNER & CONSTABLE alla TATE BRITAIN e il ROYAL BOROUGH OF GREENWICH da Venerdì 9 a Domenica 11 gennaio 2026 VENERDI 9 GENNAIO Ritrovo dei partecipanti alle 14.45 all'ingresso principale della Tate Britain per la visita alla mostra Turner&Constable, prenotata per le 15. Al termine, visita guidata al Museo, il vero Museo nazionale britannico, visto che qui sono racchiuse le opere principali di tutti gli artisti del Paese. Successivamente, ci sposteremo al Victoria and Albert Museum per la visita alla mostra Marie Antoniette Style, prenotata per le 19.15. Se, come credo, le sale vittoriane saranno ancora aperte, dopo le 18, includiamo un cream tea prima della visita. Per quanto riguarda la cena, possiamo sempre provare a prenotare Ivy, questa volta a High Street Kensington oppure un altro posto a scelta. SABATO 10 GENNAIO- GREENWICH Appuntamento in luogo da destinarsi, alle 9.30, per partire tutti insieme alla volta di Greenwich, uno dei tre Royal Borough di Londra, grazie alla sua storia, strettamente connessa alla monarchia inglese: a Greenwich Palace nacquero infatti Enrico VIII, la Regina Mary e la Regina Elisabetta I e inoltre lasciarono i loro segni i due più importanti architetti del Paese, Christoper Wren e Inigo Jones, il primo con il Royal Naval College, al cui interno si trova la spettacolare Painted Hall, e l'Osservatorio, con il famoso Meridiano zero, e il secondo con la Queen's House, con la Great Hall, la Tulip Stair e la favolosa collezione di ritratti (fra cui il celeberrimo Armada Portrait). Greenwich è famosa anche per essere stata la sede della Marina Reale ed ospita uno dei più bei musei navali del mondo, oltre al celeberrimo Cutty Sark, il clipper britannico utilizzato per il trasporto del té, ritornato ai fasti di un tempo dopo l'incendio del 2007. Il centro storico è delizioso, ricco di continui rimandi alla vocazione mercantile della città, di cui resta come traccia il Greenwich Market, vivacemercato artigianale, antiquariato, street food. Trascorreremo l'intera giornata a Greenwich, con la possibilità di pranzare con le famose Pies&Mash. Rientro a Londra per la cena DOMENICA 11 GENNAIO : DULWICH PICTURE GALLERY E MOSTRA SU ANNA ANCHER Appuntamento al mattino, ora e luogo da destinarsi, per raggiungere la Dulwich Picture Gallery dove visiteremo, oltre alla Collezione permanente, anche l'attesissima mostra su Anna Ancher, la Berthe Morisot degli Impressionisti danesi. I nostri servizi si concludono alla fine della visita, intorno all'ora di pranzo. Per chi lo desiderasse, c'è la possibilità di organizzare un Sunday Roast, in un pub nei dintorni del museo. QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 320 euro La quota comprende Ingresso alla mostra Turner&Constable Visita guidata alla Collezione permanente della Tate Britain Cream Tea al Victoria and Albert Museum Ingresso alla mostra Marie Antoniette Style Visita guidata a parte della Collezione del Museo Visita a Greenwich (intera giornata) • Queen's house (inclusa la collezione permanente) • Painted Hall • Royal Naval Museum Visita del Greenwich Market e "sorpresa shopping" Ingresso alla mostra Anna Ancher Visita alla collezione permanente della Dulwich Picture Collection Assistenza di una esperta WebinARTE (Alessandra) Spese di segreteria I WebinARTE riservati Introduzione a Maria Antonietta (registrazione) I Cartoni di Raffaello al Victoria and Albert Museum (registrazione) Turner&Constable: introduzione alla mostra (diretta) Il ritratto dell'Armada e la Queen's House (registrazione) La quota non comprende Il viaggio, la sistemazione alberghiera, i pasti e tutto quanto non indicato nel programma La formula è quella della consulenza, all'interno della quale proporremo i nostri hotel di fiducia, da prenotare autonomamente. Qualora preferiate rivolgervi all'agenzia, possiamo darvi il riferimento della nostra agenzia di viaggi. Per chi arriva il venerdi mattina, è prevista la visita al Sir John Sloane's Museum, con la mostra sull'influenza dell'arte egizia sul British design dal 1775 al 2025

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A Roma per il Quirinale e i Tesori dei Faraoni

A Roma per il Quirinale e i Tesori dei Faraoni

Palazzo Colonna · 28 novembre 2025 — 30 novembre 2025

A ROMA PER IL QUIRINALE, LA MOSTRA TESORI DEI FARAONI PALAZZO COLONNA E PALAZZO DORIA PAMPHILIJ 28/30 NOVEMBRE 2025 Torniamo a Roma, per la seconda volta quest'anno, complici la lunga lista d'attesa di gennaio, la disponibilità del dottor Romano che ci ha rinnovato l'invito al Quirinale, l'eccezionalità della mostra alle Scuderie, frutto di una preziosa collaborazione con i Musei Egizi de Il Cairo e di Luxor e le visite guidate a due palazzi storici che, da soli, varrebbero il viaggio, Palazzo Colonna e Palazzo Doria Pamphilij, a cui ci dedicheremo con particolare attenzione, vista la presenza di capolavori che abbiamo approfondito nei mesi scorsi. La formula adottata è sempre quella della consulenza ma, viste le richiesta da più parti, di poterci sistemare tutti in un unico albergo, mi riservo di sentire l'Agenzia di Viaggi, per trovare una sistemazione per chi non vorrà provvedere per conto proprio. Vi ricordo che le cene sono libere ma che possiamo organizzarci per tempo e prenotare. Partiamo prima con le adesioni e poi proseguiremo nel gruppo Whatsapp con i dettagli PROGRAMMA VENERDI 28 NOVEMBRE ORE 9.30 Appuntamento davanti al Quirinale, dove ci incontreremo con il dottor Filippo Romano, ex Capo del Cerimoniale di Stato del Presidente della Repubblica che ci guiderà attraverso un tour esclusivo per gli ambienti normalmente non accessibili del Palazzo presidenziale. La visita inizierà alle 10, alle 11 avremo l'accesso alle sale della Vasella e la durata compessiva sarà di circa due ore. Raccomando l'estrema puntualità. Per accedere al Quirinale, sono richiesti un documento e una procedura preliminare che prevede l'invio dei dati dei partecipanti al personale della sicurezza. Ai partecipanti verrà quindi richiesto, nei giorni precedenti la visita, lo stesso documento che dovrà poi essere esibito all'ingresso. Il pranzo sarà libero ma veloce, perché alle 14.30, ci daremo di nuovo appuntamento davanti alle biglietterie delle Scuderie del Quirinale, per la visita alla mostra Tesori dei Faraoni, guidata dall'egittologa Marta Berogno. La visita avrà inizio alle 14.45 e durerà circa due ore (inclusa la sosta al book shop che, di solito, merita moltissimo). Tempo libero, cena e pernottamento SABATO 29 NOVEMBRE Appuntamento alle 9.45 all'ingresso di Palazzo Colonna dove ci attende la guida per la visita di quello che è considerato uno dei più bei palazzi privati di Roma. Visiteremo, in particolare, la sontuosa Galleria, con gli appartamenti privati che si aprono ai suoi lati, incluse le collezioni d'arte della famiglia che tuttora risiede qui, con una presenza ininterrotta da otto secoli. Successivamente, visita alla vicina Chiesa del Gesu (con le nostre audioguide), dopodiché pranzo e tempo libero La decisione di lasciarvi un pomeriggio libero dipende dal fatto che Roma è sempre bellissima e a Natale lo è ancora di più: se qualcuno volesse godersi qualche passeggiata o fare degli acquisti, ha quindi l'opportunità di farlo. Tuttavia, ci sarà un programma alternativo, ovviamente piuttosto pieno, che vi verrà comunicato a breve. Nel caso in cui ci fossero ingressi da pagare, questi esulano dalla quota del viaggio Cena e pernottamento DOMENICA 30 NOVEMBRE Appuntamento alle 9.45 all'ingresso di Palazzo Doria Pamphilij, per la visita guidata (con guida professionista WebinARTE) alle sale e alle sue collezioni. imprescindibili il Ritratto di Innocenzo X di Diego Velàzquez e il busto di Gianlorenzo Bernini, la Fuga in Egitto e la Maddalena Penitente di Caravaggio (appena studiati, nel nostro Corso), per tacere di Raffaello, Tiziano, Parmigianino, Correggio, Memling e decine di altri capolavori, inseriti in un ambiente di grande opulenza e rara bellezza. I nostri servizi termineranno alle ore 13.

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A Parigi per Sargent e David

A Parigi per Sargent e David

Parigi · 20 novembre 2025 — 23 novembre 2025

PARIGI 20/24 NOVEMBRE L'ultima volta che vidi Parigi, non dico che finalmente me ne innamorai, perché finirei dritta nel girone dei bugiardi: ma mentirei ugualmente se non confessassi di aver trovato una città bella e vibrante, pulita e sicura, l'esatto opposto di quella che avevo lasciato con un "mai più" nella calda estate di 6 anni fa. D'altronde, il "mai più" era un lusso che non mi sarei potuta permettere, con WebinARTE: checché se ne dica, la capitale di Francia è la città nei cui musei si concentra un numero impressionante di opere d'arte di altissimo valore, per tacere della bellezza delle sue architetture, del fascino delle sue chiese e delle lusinghe delle sue proposte culturali, sempre di alto livello. In più, quest'anno si alza pure l'asticella, con un calendario di mostre imperdibili che ha imposto un sopralluogo prima e un gioco ad incastro poi, per realizzare il programma del nostro prossimo viaggio. Come già anticipato e come potete intuire dalle date, le proposte saranno tre, nello stesso periodo: due programmi corti, all'inizio e alla fine della settimana e uno lungo, esteso su tutti e sette i giorni. Le mostre su Sargent e David sono il denominatore comune, mentre il resto include percorsi diversi, selezionati in modo da accontentare tutti. La formula è quella della consulenza ma, visto che abbiamo testato gli hotel, possiamo suggerirvi gli indirizzi dove pernotteremo noi, cosi che possiate prenotarli per conto vostro o tramite la nostra agenzia viaggi, pronta anche a confezionare un intero pacchetto volo o treno più hotel. Tutte le cene sono libere ma, come sempre, vi indicheremo una serie di indirizzi scelti dai nostri esperti, per cenare tutti insieme o con chi lo vorrà. La zona degli hotel è comunque fitta di ristorantini e bistrot, aperti fino a tardi. PROGRAMMA DA GIOVEDI 20 A DOMENICA 23 NOVEMBRE GIOVEDI 20 NOVEMBRE Appuntamento al Louvre per le ore 14, per la visita alla mostra dedicata a Jacques Louis David, il più grande interprete del passaggio dall'assolutismo monarchico all'età napolenoica. Si tratta della prima grande mostra che Parigi dedica a uno dei più illustri pittori francesi, in occasione del bicentenario della sua morte e racchiuderà tutti i grandi capolavori dell'artista. Anche se è il museo più visitato al mondo, la visita al Louvre si risolve spesso in una maratona estenuante, in cui la maggior parte del tempo è spesa a cercare questa o quella opera d'arte, fra sale chiuse senza preavviso, custodi esapserati, folle interessate solo a Monnalisa (peraltro imperdibile). Organizzare visite di gruppo è impossibile (dal sito, risultano prenotati fino alla fine del 2026) ma non ci siamo sentiti di rinunciare tout court, anche considerando l'importanza della mostra qui allestita. Prenderemo biglietti nominali (mi raccomando, non dimenticate un documento da esibire all'ingresso) e faremo un WebinARTE di orientamento, in cui vi spiegherò sommariamente che cosa abbiamo scelto per voi. Dopodiché, avrete le pod guide, da ascoltare davanti alle singole opere. Possibilità di cenare in un bistrò specializzato in ostriche, con degustazione guidata. VENERDI 21 NOVEMBRE L'intera giornata è dedicata alla visita al museo d'Orsay e alla mostra "John Singer Sargent in Paris" Nessuna monografica è stata dedicata a John Singer Sargent in Francia. Eppure, è proprio a Parigi che il giovane pittore si forma, sviluppando un proprio stile e un proprio circolo di artisti. È qui che riscuote i primi successi e realizza alcuni dei suoi capolavori, come Dr. Pozzi a casa (1881, Hammer Museum, Los Angeles) e Le figlie di Edward Darley (1882, Museum of Fine Arts, Boston). Realizzata in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, la mostra «Sargent. Gli anni parigini» si propone di far conoscere questo pittore a un pubblico più vasto. La mostra riunisce oltre 90 opere di John Singer Sargent, alcune delle quali mai esposte prima in Francia. Vi è tratteggiata la fulminea ascesa del giovane artista, arrivato a Parigi nel 1874 all'età di 18 anni per studiare con Carolus-Duran. Viene ripercorsa la sua carriera fino alla metà degli anni Ottanta dell’Ottocento, quando si trasferisce a Londra in seguito allo scandalo suscitato dal suo ritratto di Madame Gautreau (Madame X) al Salon. La giornata proseguirà sempre al Museo (c'è la possibilità di pranzare al suo interno, dal ristorante vero e proprio allo spuntino veloce), con un tour guidato da Alessandra (ci premuniamo con audioguide, in attesa dell'autorizzazione del museo) L'orario per terminare la visita è libero: noi, come sapete, non poniamo altri limiti, se non quelli che ci impongono i custodi, ma se foste troppo stanchi, potete tranquillamente uscire prima e godervi Parigi: se non avete idee, le abbiamo noi e siamo felicissimi di proporvele. La visita complessiva terminerà intorno alle 18, quando avrà inizio un tour guidato per i negozi più belli della Rive Gauche, dal Bonne Marche a La Gran Epicerie, passando per botteghe meno famose ma non per questo meno affascinanti, testimonianza di antiche tradizioni che ancora rivivono nell'impegno e nella passione di questi artigiani. Cena libera e pernottamento SABATO 22 NOVEMBRE La mattinata è dedicata alla visita del Grand Palais, riaperto dopo un lungo restaturo e a un giro per la Parigi scintillante delle vie e delle piazze della moda, da place de la Concorde a Place Vendome, passando per la Chiesa della Maddalena e, dall'esterno, l'Opera Garnier. Pranzo libero. Alle 14, visita al museo delle Arti Decorative dove, oltre alla eccezionale collezione permanente, potremo visitare due mostre: la retrospettiva dedicata a Paul Poiret, figura di enorme rilievo nella moda femminile del primo Novecento e la grande mostra che celebra il Centenario dell'Art Noveau. Possibilità di rientrare in hotel con una passeggiata lungo l'Ile de la Cité (e visita serale a Notre Dame), l'Ile Saint Louis e Place de la Bastille Cena libera e pernottamento. DOMENICA 23 NOVEMBRE La mattinata è interamente dedicata alla visita a Dior, La Galerie, il grande museo dedicato a uno dei genii indiscussi della moda francese. Per l'occasione, avremo anche la possibilità di ammirare gli abiti della collezione di Azzeline Alaia, la cui fondazione, voluta dall'artista e dalla nostra Carla Sozzani, è oggi un importante punto di riferimento nella vita culturale parigina. La visita terminerà verso l'ora di pranzo, assieme alla fine dei nostri servizi. Qui il programma e il modulo di iscrizione per i soci Webinarte. Se non sei iscritto, puoi richiedere informazioni a webinarte@webinarte.com Per gli iscritti al viaggio è disponibile qui , l'incontro organizzativo del 30 settembre 2025

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A Parigi per Sargent e David

A Parigi per Sargent e David

Parigi · 17 novembre 2025 — 20 novembre 2025

L'ultima volta che vidi Parigi, non dico che finalmente me ne innamorai, perché finirei dritta nel girone dei bugiardi: ma mentirei ugualmente se non confessassi di aver trovato una città bella e vibrante, pulita e sicura, l'esatto opposto di quella che avevo lasciato con un "mai più" nella calda estate di 6 anni fa. D'altronde, il "mai più" era un lusso che non mi sarei potuta permettere, con WebinARTE: checché se ne dica, la capitale di Francia è la città nei cui musei si concentra un numero impressionante di opere d'arte di altissimo valore, per tacere della bellezza delle sue architetture, del fascino delle sue chiese e delle lusinghe delle sue proposte culturali, sempre di alto livello. In più, quest'anno si alza pure l'asticella, con un calendario di mostre imperdibili che ha imposto un sopralluogo prima e un gioco ad incastro poi, per realizzare il programma del nostro prossimo viaggio. Come già anticipato e come potete intuire dalle date, le proposte saranno tre, nello stesso periodo: due programmi corti, all'inizio e alla fine della settimana e uno lungo, esteso su tutti e sette i giorni. Le mostre su Sargent e David sono il denominatore comune, mentre il resto include percorsi diversi, selezionati in modo da accontentare tutti. La formula è quella della consulenza ma, visto che abbiamo testato gli hotel, possiamo suggerirvi gli indirizzi dove pernotteremo noi, cosi che possiate prenotarli per conto vostro o tramite la nostra agenzia viaggi, pronta anche a confezionare un intero pacchetto volo o treno più hotel. Tutte le cene sono libere ma, come sempre, vi indicheremo una serie di indirizzi scelti dai nostri esperti, per cenare tutti insieme o con chi lo vorrà. La zona degli hotel è comunque fitta di ristorantini e bistrot, aperti fino a tardi. PROGRAMMA DA LUNEDI 17 A GIOVEDI 23 NOVEMBRE LUNEDI 17 NOVEMBRE Il nostro viaggio ha inizio alle 15.00 ai Giardini de Les Tuilleries, da dove procederemo per l'Orangerie, il museo che, dal 1927, ospita il meraviglioso ciclo delle Ninfee, lungo due sale che invitano al silenzio e alla meditazione sulla pace, come nelle disposizioni di Claude Monet che fece dono di queste opere allo Stato, proprio al termine della I guerra Mondiale, come monito ad un mai più, purtroppo dolorosamente tradito dalla storia. L'Orangerie è anche sede di una raffinata collezione permanente, la Walter-Guillome che, al momento della nostra visita, sarà purtroppo priva dei Gauguin e dei Cezanne, in prestito per una mostra itinerante, ma offrirà comunque una panoramica di grande interesse su tutta l'arte francese della prima metà del Novecento e sull'arte africana, di cui Guillaume era un grande appassionato. All'interno del museo, visiteremo anche la mostra dedicata a Berthe Weill, coraggiosa e visionaria gallerista degli inizi del secolo scorso, in cui "opere di Pablo Picasso, Henri Matisse, Diego Rivera e Amedeo Modigliani saranno esposte accanto a quelle di Emilie Charmy, Pierre Girieud e Otto Freundlich, proprio come alla galleria B. Weill, abbozzando così il ritratto di questa donna e del suo impegno" La visita complessiva terminerà intorno alle 18, quando avrà inizio un tour guidato per i negozi più belli della Rive Gauche, dal Bonne Marche a La Gran Epicerie, passando per botteghe meno famose ma non per questo meno affascinanti, testimonianza di antiche tradizioni che ancora rivivono nell'impegno e nella passione di questi artigiani. Possibilità di cenare in un bistrò specializzato in ostriche, con degustazione guidata. MARTEDI 18 NOVEMBRE L'intera giornata è dedicata alla visita al museo d'Orsay e alla mostra "John Singer Sargent Dazzling Paris" Nessuna monografica è stata dedicata a John Singer Sargent in Francia. Eppure, è proprio a Parigi che il giovane pittore si forma, sviluppando un proprio stile e un proprio circolo di artisti. È qui che riscuote i primi successi e realizza alcuni dei suoi capolavori, come Dr. Pozzi a casa (1881, Hammer Museum, Los Angeles) e Le figlie di Edward Darley (1882, Museum of Fine Arts, Boston). Realizzata in collaborazione con il Metropolitan Museum of Art di New York, la mostra «Sargent. Gli anni parigini» si propone di far conoscere questo pittore a un pubblico più vasto. La mostra riunisce oltre 90 opere di John Singer Sargent, alcune delle quali mai esposte prima in Francia. Vi è tratteggiata la fulminea ascesa del giovane artista, arrivato a Parigi nel 1874 all'età di 18 anni per studiare con Carolus-Duran. Viene ripercorsa la sua carriera fino alla metà degli anni Ottanta dell’Ottocento, quando si trasferisce a Londra in seguito allo scandalo suscitato dal suo ritratto di Madame Gautreau (Madame X) al Salon. La giornata proseguirà sempre al Museo (c'è la possibilità di pranzare al suo interno, dal ristorante vero e proprio allo spuntino veloce), con un tour guidato da Alessandra (ci premuniamo con audioguide, in attesa dell'autorizzazione del museo) L'orario per terminare la visita è libero: noi, come sapete, non poniamo altri limiti, se non quelli che ci impongono i custodi, ma se foste troppo stanchi, potete tranquillamente uscire prima e godervi Parigi: se non avete idee, le abbiamo noi e siamo felicissimi di proporvele. Cena libera e pernottamento MERCOLEDI 19 NOVEMBRE Dopo colazione, ci dirigeremo al museo Jacquemart-André e alla mostra dedicata a Georges de la Tour. Il Jacquemart-André è una casa museo di rara bellezza: gli ambienti, gli arredi, la collezione di opere d'arte, tutto urla meraviglia, in questo scrigno di tesori che, in queste settimane, ospita anche una mostra curatissima con oltre 20 capolavori di George de La Tour, a cui dedicheremo uno "speciale" riservato. Altro vanto del museo, il ristorante-sala da té, recentemente ristrutturato nei locali della casa museo, dove è possibile organizzare un light lunch, prima di dirigerci alle altre tappe della giornata: la visita al Grand Palais, riaperto al pubblico dopo un lungo restauro e, con la metropolitana, la visita a Notre Dame de Paris. Possibilità di rientrare in hotel con una passeggiata lungo l'Ile de la Cité, l'Ile Saint Louis e Place de la Bastille Cena libera e pernottamento. GIOVEDI 20 NOVEMBRE La mattina sarà dedicata alla visita alla importante retrospettiva che il Louvre dedica a Jacques-Louis David nel bicentenario della sua morte. Proseguiremo poi nelle sale del museo, con una selezione dei più importanti capolavori dell'artista, dalla Morte di Marat all'incoronazione di Napoleone. Anche se è il museo più visitato al mondo, la visita al Louvre si risolve spesso in una maratona estenuante, in cui la maggior parte del tempo è spesa a cercare questa o quella opera d'arte, fra sale chiuse senza preavviso, custodi esasperati, folle interessate solo a Monna Lisa (peraltro imperdibile). Organizzare visite di gruppo è impossibile (dal sito, risultano prenotati fino alla fine del 2026) ma non ci siamo sentiti di rinunciare tout court, anche considerando l'importanza della mostra qui allestita. Prenderemo biglietti nominali (mi raccomando, non dimenticate un documento da esibire all'ingresso) e faremo un WebinARTE di orientamento, in cui vi spiegherò sommariamente che cosa abbiamo scelto per voi. Dopodiché, avrete le pod guide, da ascoltare davanti alle singole opere. I nostri servizi terminano alle 13.00, ma il termine della visita è libero e dipende dagli orari di ritorno di ciascuno dei partecipanti: il nostro pomeriggio sarà dedicato nuovamente alla visita della mostra, con i nuovi arrivati ma se il tempo e le forze ve lo concedono, potete proseguire. Qui  il  programma e modulo di iscrizione  per i soci webinARTE. Se non sei iscritto puoi richiedere informazioni a webinarte@webinarte.com. Per gli iscritti al viaggio è disponibile qui , l'incontro organizzativo del 30 settembre 2025

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Andiamo da Soli! Moda e Pubblicità alla Magnani Rocca

Andiamo da Soli! Moda e Pubblicità alla Magnani Rocca

Fai da te · 7 novembre 2025 — 8 novembre 2025

Primo esperimento di gruppi autoprodotti :), in visita alla mostra Moda e Pubblicità in Italia (1950/2000), con la regia di WebinARTE. Non avrai altro stile all’infuori di me’. Potrebbe essere una frase simbolo di una supermodel anni 90, quelle lanciate dal genio visionario di Gianni Versace. Un concetto che identifica i cinquant’anni che hanno cambiato la società italiana e si rifà allo scandaloso slogan ‘Non avrai altro jeans all’infuori di me’ che accompagnava la foto di Oliviero Toscani per Jesus jeans. Proprio all’evoluzione della promozione pubblicitaria in Italia nel settore della moda e pubblicità nel corso della seconda metà del Novecento, dal 13 settembre al 14 dicembre 2025, è dedicata la nuova mostra della Fondazione Magnani-Rocca – la celebre Villa dei Capolavori a Mamiano di Traversetolo, presso Parma – allestita nei saloni contigui a quelli che ospitano permanentemente opere capitali di Renoir, Monet, Cézanne, Tiziano, Dürer, Van Dyck, Goya, Canova, Morandi e molti altri. Questa mostra offre una riflessione profonda su come la moda e pubblicità abbiano influenzato non solo il mercato, ma anche la cultura italiana nel suo complesso. Più di trecento opere – tra manifesti, riviste, spot, fotografie, cinema, video, gadget pubblicitari e persino le mitiche figurine Fiorucci – in un percorso inedito che attraversa mezzo secolo di trasformazioni dell’immaginario collettivo, con uno sguardo filologico e insieme poetico sulla storia della moda e della sua comunicazione. Il cinema e la televisione ne diventano lo specchio, con spot entrati nel mito collettivo. Il pacchetto WebinARTE include  un webinARTE di approfondimento la prenotazione della visita e della guida le spese di segreteria. La visita guidata è fissata alle 11.30. Il resto delle informazioni, nel gruppo Whatsapp dedicato alla visita Il gruppo al momento ha raggiunto il numero massimo di partecipanti

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A Londra per Maria Antonietta, Cartier, Thiebaud

A Londra per Maria Antonietta, Cartier, Thiebaud

Cartier · 31 ottobre 2025 — 2 novembre 2025

LONDRA, AGAIN AND AGAIN AND AGAIN...  31.OTTOBRE/ 2 NOVEMBRE 2025  Per questo autunno, mi ero ripromessa di sospendere i viaggi a Londra ma no, impossibile resistere alle sue proposte: e mentre riempio l'agenza del prossimo anno (Bayeux, Zurbaran e Schiapparelli su tutti), ci siamo accapparrati una doppia serie di biglietti per le due mostre di culto del Victoria and Albert Museum, per giunta in orari compatibili per organizzare un pomeriggio tranquillo al museo, con tanto di cream tea fra una indigestione di bellezza e l'altra.   Alla Courtauld, mannaggia, stanno sfornando una mostra capolavoro dietro l'altra (il mannaggia, ovviamente, è ironico, anche se non vi nascondo che vorrei tanto portarvi a scoprire altre collezioni) e dopo le vedute del Tamigi di Monet e i capolavori della Collezione Reinhart, tocca adesso a Wayne Thiebaud, lo straordinario cantore della vita quotidiana degli Stati Uniti degli anni '50 e '60, colta attraverso la rappresentazione di oggetti comuni, protagonisti di moderne nature morte, sulla scia dei suoi grandi predecessori, da Chardin a Cezanne. Si tratta anche di un evento a suo modo storico, per i cultori della materia, visto che questa sarà la prima esibizione in assoluto dell'opera di Thiebaud nel Regno Unito: e noi, tanto per cambiare, ci saremo.   La sfacchinata del sabato, comunque, sarà tutta all'interno della National Gallery: il nuovo allestimento della Sainsbury's Wing, con ripercussioni anche negli altri due corpi del Museo, impone di osservare i capolavori con occhi nuovi, in una prospettiva che mette in secondo piano il criterio della cronologia per valorizzare quello delle "corrispondenze": sarà una sfida anche per me, che mi cimenterò per la prima volta a guidarvi in un percorso cosi originale, innovativo e stimolante e sono certa che sarà una grande esperienza per tutti.   Al termine, ci sarebbe la possibilità di prenotare un posto allo Shafetsbury Theatre, dove è in cartellone Just for One day, il musical dedicato alla celebrazione del quarantesimo anniversario del Live Aid. Una operazione nostalgia che sta ricevendo una valanga di critiche positive, anche dai più scettici e visto che starà in cartellone solo fino alla fine dell'anno (pochissimo, rispetto alle medie londinesi), prenderei al volo questa opportunità.   La domenica mattina, il solito rituale, con l'immersione (da prendersi anche alla lettera) fra i banchi del mercatino di Chiswick, una passeggiata a Chiswick park per chi è riuscito a contenersi negli acquisti e il consueto Sunday roast nell'ormai "nostro" pub sul Tamigi. A questo proposito, pare che Beppe Severgnini, espertissimo conoscitore di Londra, alla richiesta di stilare una classifica dei posti più belli e più sconosciuti della città abbia messo al primo posto proprio The Bell & Crown. E che dire, se non che WebinARTE era già un habituée?   Due cose importanti  - come sempre, per chi arriva prima, io sono a disposizione dal giovedi sera, per la cena, e per tutto il venerdi mattina per organizzare attività diverse da quelle in programma. Ne ho in mente almeno due, vediamo poi in quanti saremo e come fare.   - considerato che le due mostre al V&A Museum esulano dalle mie competenze, i due WebinARTE di preparazione saranno tenuti da due eccellenze, nei rispettivi campi. Posso già comunicarvi che Alice Mortali ci introdurrà ai segreti della biografia di Maria Antonietta, mentre è ancora top secret il nome dell'esperto dei gioielli che ci illustrerà la mostra di Cartier.   Alla Courtauld e alla National Gallery sono invece autorizzata a guidare (bontà loro), anche se vi forniremo comunque clip e materiale vario, mentre per la mostra di Thiebaud vedremo di organizzare o un WebinARTE in diretta, magari il sabato mattina a colazione, oppure una registrazione in differita.   In ogni caso, non preoccupatevi che , più che "informati", questa volta partirete "imbottiti" E adesso, eccovi il programma PROGRAMMA  Venerdi 31 Ottobre   Marie Antoniette Style- Victorian Cream Tea- Cartier   Appuntamento alle 15.15 all'ingresso del Victoria and Albert Museum in Cromwell Road, per la visita della mostra "Marie Antoniette Style", prenotata per le 15.30. Al termine, ci rifocilleremo con un Cream Tea nelle sale vittoriane del ristorante del Museo, il primo nel mondo ad aver contemplato un posto di ristoro al suo interno. Le sale sono state restituite a tutto il loro vittoriano splendore da un restauro riuscitissimo, qualche anno fa e sono una vera gioia per gli occhi. Ale 18.00, ingresso alla mostra Cartier: essendo venerdi, possiamo godere dell'apertura serale del museo, fino alle ore 22.   La cena è libera, ma possiamo organizzarci sul momento, vista anche la discreta presenza di pub e  ristoranti tutto intorno.   Sabato 1 Ottobre Somerset House-National Gallery   Appuntamento alle 10.00 davanti all'ingresso della Somerset House, per la visita alla mostra su W.  Thiebaud e ai tre piani della Collezione della Courtald (sosta al book shop inclusa). Pranzo libero e  possibilità di un giretto fra Covent Garden e Chinatown.   Alle 15, ci rivediamo all'ingresso della National Gallery per iniziare la nostra maratona che si  concluderà alle 18 (ovviamente, chi volesse interrompere prima, può farlo). Da qui, ci sposteremo  verso un pub nella zona dei teatri per una cena veloce (facoltativa), prima di assistere allo spettacolo di musical (con chi vorrà partecipare)  Domenica 2 Ottobre The Chiswick Experience  Il mercatino apre alle 6 a.m., per i soliti antiquari che ormai vengono a fare razzia dei pezzi migliori: noi abbiamo soci che puntano sveglie all'alba, per cui non mettiamo limiti all'inizio di questa esperienza che, al di là del bottino che porterete a casa, ha comunque un fascino tutto suo, lontanissimo dalle maree dei turisti di Portobello. Il Sunday roast è sempre prenotato per le 12.00, in modo da permettere a tutti di poter rientrare con calma in hotel e raggiungere l'aeroporto.   Al termine del pranzo, fine dei nostri servizi   La formula prescelta è di nuovo quella della consulenza che esclude il viaggio, gli eventuali transfer e l'hotel. Forniamo comunque indicazioni su tutto e, se preferite, possiamo far prenotare qualsiasi servizio dalla nostra agenzia di viaggi di riferimento.  IL VIAGGIO È SOLD OUT

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A Firenze per Beato Angelico e le Collezioni della ex Cassa di Risparmio

A Firenze per Beato Angelico e le Collezioni della ex Cassa di Risparmio

25 ottobre 2025 — 26 ottobre 2025

Quella che si aprirà a Firenze, il prossimo settembre, è LA mostra. Della stagione, dell’anno, del presente, del passato, del futuro, fate voi: ma, in un’epoca in cui le mostre sono sempre più concepite come eventi, raccolte di figurine (dei campioni, quando va bene, ma più spesso dei panchinari), trovarsi di fronte a una esposizione frutto di studi decennali e con il fine nobile di riportare l’Angelico al centro della rivoluzione del Rinascimento, rivelando anche al grande pubblico quel ruolo sempre più centrale che da anni la ristretta cerchia dei critici gli riconosce. Non a caso, i biglietti sono andati a ruba e, con questi, la disponibilità delle guide sul territorio: ma i Santi del Beato hanno riservato il loro sorriso anche a WebinARTE per cui siamo riusciti nel mezzo miracolo di trovar posto nel fine settimana, in tempi relativamente vicini all’apertura e, quel che più conta, con Filippo e Belinda che sono da sempre il vero valore aggiunto ai nostri viaggi a Firenze. Giusto per chiarire: il clou della mostra sarà a Palazzo Strozzi, perché è qui che verranno convogliati tutti i prestiti principali, inclusi quelli amovibili da San Marco: e questa resta in entrambi i programmi, come visita centrale. San Marco è invece sede secondaria, perché, a quanto si è capito (purtroppo, al momento esistono solo comunicati stampa e neppure le guide hanno ricevuto informazioni più specifiche), faranno parte del percorso della mostra solo le sale del piano terra, dove i pezzi prestati a Strozzi verranno sostituiti con altri: tuttavia, sarà possibile anche visitare il secondo piano, quello con le celle affrescate dall’Angelico, anche se in maniera meno approfondita di quanto non sia stato fatto lo scorso anno, quando abbiamo dedicato un’intera mattinata alla perlustrazione di ogni singolo ambiente. Ecco il programma PROGRAMMA DI DOMENICA, 26 OTTOBRE, con Belinda La proposta di Belinda, invece, è un po' diversa, ma ugualmente allettante: lei è una delle guide scelte per l'apertura straordinaria delle collezioni della ex Cassa di Risparmio di Firenze, che vantano pezzi di assoluto pregio, in un arco di tempo che va dal Rinascimeto al Novecento. Normalmente chiusa al pubblico, verrà aperta a partire da Ottobre e noi potremmo essere fra i primi a visitarla. Va da sè che si debba rinunciare ad una parte della mostra, quella allestita a San Marco, mentre dedicheremo il pomeriggio, a partire dalle 14.00, all'allestimento di Palazzo Strozzi. Si prevede di terminare intorno alle 16.30 L'appuntamento è alle 10.30, in luogo da destinarsi. La visita guidata a Le Collezioni è prevista per le 12.00. Fra l'orario dell'appuntamento e quello della visita guidata verrà inserita una mèta (con visita libera) che verrà comunicata a breve. La visita alla mostra a Palazzo Strozzi è alle 14.00 Qui  il  programma ed il modulo di iscrizione  per i soci webinARTE, se non sei iscritto puoi richiedere informazioni a webinarte@webinarte.com. IL VIAGGIO È  SOLD OUT

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A Firenze per la Mostra su Beato Angelico

A Firenze per la Mostra su Beato Angelico

Beato Angelico · 17 ottobre 2025 — 18 ottobre 2025

A FIRENZE PER BEATO ANGELICO SABATO 18 OTTOBRE Quella che si aprirà a Firenze, il prossimo settembre, è LA mostra. Della stagione, dell'anno, del presente, del passato, del futuro, fate voi: ma, in un'epoca in cui le mostre sono sempre più concepite come eventi, raccolte di figurine (dei campioni, quando va bene, ma più spesso dei panchinari), trovarsi di fronte a una esposizione frutto di studi decennali e con il fine nobile di riportare l'Angelico al centro della rivoluzione del Rinascimento, rivelando anche al grande pubblico quel ruolo sempre più centrale che da anni la ristretta cerchia dei critici gli riconosce. Non a caso, i biglietti sono andati a ruba e, con questi, la disponibilità delle guide sul territorio: ma i Santi del Beato hanno riservato il loro sorriso anche a WebinARTE per cui siamo riusciti nel mezzo miracolo di trovar posto nel fine settimana, in tempi relativamente vicini all'apertura e, quel che più conta, con Filippo e Belinda che sono da sempre il vero valore aggiunto ai nostri viaggi a Firenze. Giusto per chiarire: il clou della mostra sarà a Palazzo Strozzi, perché è qui che verranno convogliati tutti i prestiti principali, inclusi quelli amovibili da San Marco: e questa resta in entrambi i programmi, come visita centrale. San Marco è invece sede secondaria, perché, a quanto si è capito (purtroppo, al momento esistono solo comunicati stampa e neppure le guide hanno ricevuto informazioni più specifiche), faranno parte del percorso della mostra solo le sale del piano terra, dove i pezzi prestati a Strozzi verranno sostituiti con altri: tuttavia, sarà possibile anche visitare il secondo piano, quello con le celle affrescate dall'Angelico, anche se in maniera meno approfondita di quanto non sia stato fatto lo scorso anno, quando abbiamo dedicato un'intera mattinata alla perlustrazione di ogni singolo ambiente. Ecco il programma Il programma è interamente focalizzato sulla mostra, nelle due sedi di San Marco (sede secondaria) e Palazzo Strozzi (sede principale). L'appuntamento è a San Marco per le 10, mentre la visita a Palazzo Strozzi è prenotata alle 13. Il percorso museale a San Marco è incentrato sulla parte per cosi dire "mobile", vale a dire sui quadri esposti al piano terra e non sugli affreschi delle cellette del primo piano. Al momento, non sono ancora state date informazioni alle guide, per cui è impossibile stabilire se esistono biglietti integrati: resta il fatto che il primo piano del convento richiede tempistiche ed energie proporzionate all'eccezionalità del complesso a cui, non a caso, abbiamo dedicato una visita ad hoc, lo scorso anno. Stavolta, il focus sarà sulla mostra, anche se Filippo è disponbile ad un "compact tour" al piano di sopra. La pausa pranzo sarà prima della visita a Palazzo Strozzi che dovrebbe impegnarci per almeno due ore. La pausa al book shop (il catalogo, stavolta, è d'obbligo) e altre pause ristoratrici dovrebbero farci concludere la visita intorno alle 15.30-15.45, con la fine dei nostri servizi. Qui  il  programma ed il modulo di iscrizione  per i soci webinARTE, se non sei iscritto puoi richiedere informazioni a webinarte@webinarte.com. IL VIAGGIO È  SOLD OUT

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I Castelli della Loira con Alessandro

I Castelli della Loira con Alessandro

2 ottobre 2025 — 5 ottobre 2025

I CASTELLI DELLA LOIRA CON ALESSANDRO SALA 2-5 ottobre 2025 La regione più fiabesca d'Europa è finalmente pronta ad accogliere WebinARTE con lo spolvero dei colori del primo autunno: finiremo immersi in un paesaggio da cartolina, fra castelli che si specchiano nelle acque dei laghi, fiumi che lambiscono sinuosi incantevoli villaggi, case a graticcio e guglie di cattedrali che svettano nell'azzurro di un cielo che ha visto avvicendarsi i personaggi più importanti della storia di Francia che, dall'alto delle loro dimore, hanno deciso le sorti del mondo di allora. A raccontarci tutto, ma proprio tutto, della storia di questi Castelli sarà Alessandro Sala, artefice dell'itinerario che vi proponiamo e nostro Cicerone in questo viaggio, alla scoperta di tutti i segreti dei Castelli che visiteremo, dagli esterni agli interni, dai parchi ai giardini, dai mobili agli arazzi . Io mi tengo la parte pettegola, quella che non finisce nei libri ma ci interessa ugualmente (e ok, se proprio dovesse capitare, qualche quadro e comunque non più di dodici...), in un viaggio in cui non ci risparmieremo fatiche ma cercheremo anche di coccolarci un po', in un hotel ricavato dalla ristrutturazione dell'antico tribunale di Loches, con annesso un ottimo ristorante. Un'altra avventura indimenticabile, insomma, all'insegna della storia, della bellezza, del divertimento e, come sempre, di tante migliaia di passi! Ma è WebinARTE, bellezza- ed ecco qui il programma! GIOVEDI 02 OTTOBRE Aeroporto di Orly - Tours- Loche Partenza con pullman privato GT dall'aeroporto di Orly, presso l'hotel che vi indicheremo: anticipo che Alessandro ed io arriveremo la sera prima. Chiunque preferisca anticipare di un giorno la partenza, può prenotare una camera nel nostro stesso hotel, in modo da ritrovarci tutti nello stesso posto, dalla sera prima. I voli da Milano, Roma e Verona arrivano tutti al mattino presto, non oltre le 9, per cui si potrebbe ipotizzare una partenza entro le 11 (lasciando il tempo per le pratiche aeroportuali). Partenza per Tours, città natale di Honoré de Balzac e luogo di sepoltura di S. Martino Vescovo nonchè uno dei più suggestivi centri storici di Francia, anch'esso patrimonio UNESCO. Visiteremo la Cattedrale, la Chiesa di S. Martino, attraverso vie e piazze su cui si affacciano le tipiche case a graticcio, dopodiché ci dirigeremo in Hotel, in tempo la cena Check in, cena e pernottamento VENERDI 03 OTTOBRE Lochés- Chambord- Cheverny- Lochés L'esplorazione della Loira inizia da due gemme: il Castello di Chambord, il più grande della regione, fatto costruire da Francesco I per celebrare la sua gloria e abitato poi da tutti i suoi successori, incluso Luigi XIV, fino a quando non gli preferì Versailles. La sua scalinata, le terrazze, le volte scolpite, il colpo d'occhio della sua architettura, per non parlare del suo splendido parco saranno i protagonisti dell'intera mattinata e del primo pomeriggio, quando ripartiremo alla volta di Cheverny: qui ci attende il secondo protagonista della giornata, celebre per i suoi interni, considerati i più riccamente arredati di tutta la regione. Rientro in hotel e cena in ristorante tipico (facoltativa) SABATO 04 OTTOBRE - Loches- Chateau de Montpoupon- Chenoceau- Valencay - Loches Di buon mattino, subito dopo colazione, partenza per il Castello di Montpoupon: fuori dalle rotte turistiche, il Castello è ancora abitato dai suoi prorietari e, proprio per questo, ha un'atmosfera vissuta e calda che lo rende un unicum, fra i "colleghi" della regione. Tutt'altro allure quello di Chenonceau, probabilmente il più bello dei Castelli della Loira, sicuramente il più rappresentato, oltre che il più visitato di Francia, dopo Versailles. Le sue ali che si riflettono sul fiume Cher sono ormai entrate nell'immaginario collettivo, anche come dimora delle grandi Regine del passato, da Caterina deà Medici a Luisa di Lorena, per tacer delle ancora più famose amanti, Diana di Poitiers su tutte. Ultima tappa, Valençay, la storica residenza dei principi di Taillerand, con una collezione di mobili unica al mondo. Visiteremo ovviamente anche i giardini, fiore all'occhiello- è proprio il caso di dirlo- dell'intero complesso. Rientro in hotel, cena e pernottamento DOMENICA 5 OTTOBRE Loches- Amboise- Aeroporto di Orly Dopo colazione, lasceremo l'hotel alla volta del Castello di Amboise, famoso per essere stato l'ultima dimora di Leonardo da Vinci (il passaggio della Gioconda, ahinoi, pare sia avvenuto proprio qui). Si tratta di una delle dimore preferite dei Re di Francia, sia per le sue dimensioni più raccolte, sia per il panorama sulla Loira, considerato da molti il più suggestivo di tutta la regione. Naturalmente, renderemo omaggio anche alla tomba del Nostro, dopodiché partiremo poi per l'aeroporto di Orly, dove contiamo di arrivare entro le 16. Il viaggio è SOLD OUT: per eventuali informazioni, scrivere a webinarte@webinarte.com Qui  il  programma e modulo di iscrizione  per i soci webinARTE, se non sei iscritto puoi richiedere informazioni a webinarte@webinarte.com. Per gli iscritti al viaggio è disponibile qui , l'incontro organizzativo del 23 settembre 2025

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A Dublino con Micaela

A Dublino con Micaela

Dublino · 11 settembre 2025 — 15 settembre 2025

Tutto è stato detto di Dublino e tutto con piena ragione: cuore pulsante di un' Irlanda fiera e coraggiosa, terra di poeti e romanzieri, crocevia di tradizioni millenarie che rivivono nella bellezza della modernità... tuttavia, mai come a Dublino ci si rende conto del limite delle definizioni, per quanto pertinenti possano essere. L'atmosfera di questa città è infatti quella che la rende unica davvero, a cominciare da una gioia di vivere irrefrenabile, che pulsa nelle street band,nel tintinnare dei brindisi a suon di pinte di Guinness, sottofondo comune ad ogni pub che si rispetti, nell'esplosione del verde delle sue colline e dei suoi parchi, nella schietta sincerità dei suoi abitanti. The Dubliners (perdonatemelo, porto Joyce nel cuore) sono il popolo più amichevole che abbia mai conosciuto, fra i pochi capaci di lasciare il segno della nostalgia nel mio cuore di viaggiatrice compulsiva: e Dublino è bella da strapparlo, questo cuore, così diversa da ogni stereotipo, così lontana dalla magnificenza ruffiana delle grandi capitali, così unica da legarti a sé per sempre. Ci studiavo da un po', su questa mèta, alla ricerca di una chiave di lettura che ci permettesse di visitarla "alla WebinARTE": e alla fine, l'illuminazione è arrivata, grazie a Micaela, dublinese di adozione, dopo oltre tre lustri spesi in questa città. Micaela è innamorata di Dublino, ne conosce gli angoli più remoti, sa dove pulsa per davvero la parte più sincera della sua anima. "E allora, le ho detto, perché non ci disegni un week end come lo faresti tu, all'insegna di una Dublino uguale ma diversa, con tutte le tappe imperdibili, che si trovano in tutte le guide, ma tenute insieme da quel filo rosso che solo chi la conosce per davvero può dipanare?" La risposta è stata un sì commosso ed ecco qui che cosa è riuscita a preparare per noi PROGRAMMA VENERDI 12 SETTEMBRE il viaggio inizia ufficialmente alle 15, ma, per chi arrivasse prima, è previsto un tour della parte Nord della città, cosi articolato - Henrietta Street, Francis Bacon Studio, James Joyce Centre Ovvero, dimmi che iniziamo col botto, senza dirmi che iniziamo col botto. Un tuffo nella Sràid Henrietta, la parte più antica della città che ancora conserva le architetture georgiane dell'epoca in cui venne costruita e che, tornate a nuova vita da una sapiente ristrutturazione, sono oggi il set preferito di molti film e fiction ambientate a Dublino. Nei pressi, sorgono due chicche imperdibili dei due figli più illustri della città, lo Studio di Francis Bacon e il Centro di James Joyce (con possibilità di visitarli entrambi) Il pranzo è al The Church, una chiesa sconsacrata, come si intuisce dal nome, dove si sposò nientemeno che Arthur Guinness, oggi convertita in pub. Dopodiché, percorreremo Temple Bar, per raggiungere il luogo di appuntamento per l'inizio ufficiale del Tour. ore 15 Il pomeriggio è interamente dedicato all'esplorazione della parte Sud della città e non poteva che iniziare con la visita alla Guinness Store House, molto più che una semplice fabbrica di birra. L'identità di Dublino e dell'Irlanda intera passa infatti anche attraverso questo liquido scuro, con un forte sapore di malto, che dalla metà del Settecento è diventato un punto di riferimento per l'economia della città ma anche e soprattutto per cementare quello spirito conviviale, ora gioiso, ora irascibile, che è tipico degli Irlandesi. Il museo sorge nei locali dell'antico birrificio, chiuso alla fine degli anni '80 e oggi trasformato in uno dei monumenti più visitati della città, con ben otto piani che ci raccontano tutta la produzione della Guinness, dal primo chicco di orzo irlandese all' acqua delle Wicklow Mountains, fino al tripudio della degustazione finale che faremo al Gravity Bar, con una vista a 360 gradi sulla città. Dopodiché, passeggeremo a zig zag per il centro, con soste alla St. Patrick Cathedral e a Christchurch. La cena, facoltativa, è al Brazen Head, il più antico pub d'Irlanda, per una degustazione di piatti tipici della cucina locale. SABATO 13 SETTEMBRE Al mattino, rubo il microfono a Micaela perché Dublino è anche una città d'arte ricchissima: inizieremo dal Trinity College e dal Book of Kells, definito universalmente il libro più bello del mondo: un manoscritto che riporta i quattro Vangeli, in un elaborato intricarsi di miniature con motivi celtici di eccezionale bellezza, ulteriormente accresciuta dal fascino della Long Room, la biblioteca del Trinity, luogo dove il tempo sembra davvero essersi fermato (e dove vorremmo fermarci tutti, mi sa...) Ma il tempo corre e la tappa successiva è di quelle che emozionano anche gli spiriti più caustici: la casa natale di Oscar Wilde, altro figlio illustre di Dublino. Purtroppo, la casa vera non è visitabile ma li accanto esiste una casa museo a cui ci dedicheremo con la dovuta devozione. Al termine, tempo libero per lo shopping in Grafton Street, incluso un Guinness stop al Grogan's pub (qui, come vedete, è la Michi che ha ripreso il controllo), prima di approdare ad un sontuoso Irish Afternoon Tea, allo Shelbourn, in St. Stephen Green La serata prosegue nella zona vicina agli hotel consigliati, dove abbondano bar e locali (tutti chiassosi e rumorosi, ma è Dublino, bellezza...) DOMENICA 14 SETTEMBRE Al mattino, visita alla National Gallery of Ireland, pinacoteca di eccezionale bellezza che ospita capolavori d'eccezione (la Cattura di Cristo di Caravaggio, la Donna che scrive una lettera con la sua cameriera di Vermeer, tanto per citare i primi due che mi vengono in mente, fra i DODICI che farò). Dopodiché, Irish Sunday Roast da Bull and Castle e, nel pomeriggio, un'altra visita emozionante: Il Kilmainham Gaol, l'antico carcere dublinese dove vennero rinchiusi come prigionieri politici gli uomini e le donne che fecero l'Indipendenza dell'Irlanda, fra cui i leader della Rivolta di Pasqua, fucilati per direttissima nel cortile. La prigione, chiusa nel 1924, fu proclamata monumento nazionale negli anni '60 e rappresenta oggi una tappa irrinunciabile per una comprensione piena della storia di un popolo unico al mondo* * a causa della indisponibilità dei biglietti sul sito, la visita al Kilmainham Gaol è stata sostituita con la visita al Dublin Castle, inclusi gli State Apartaments. Qualora in loco si riuscisse a sbloccare la situazione, ci ripromettiamo di trovare una soluzione. Per chi avesse l'aereo in serata, contiamo di finire entro le 16.30 Cena libera LUNEDI 15 SETTEMBRE (programma per chi resta) La giornata è dedicata alle partenze ma, per chi avesse i voli nel pomeriggio o in serata, proponiamo una visita al GBP-Easter Rising Museum (uno dei musei più amati dai Dublinesi, che racconta le ultime tappe della loro indipendenza, dalla Rivolta di Pasqua alla firma del trattato) e/o al Cimitero di Glasnevin, con la tomba di Michael Collins. Per chi volesse arrivare già il giovedi in giornata, è prevista la possibilità di una escursione sulla costa, clima permettendo (Howth, Malahide, Dalkey, Dún Laoghaire)

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Torino e le Abbazie della Val di Susa

Torino e le Abbazie della Val di Susa

Abbazia di Novalesa · 5 settembre 2025 — 7 settembre 2025

LE ANTICHE ABBAZIE DELLA VAL DI SUSA I GRANDI PALAZZI DI TORINO, CON VISITA ESCLUSIVA LA MOSTRA "DA BOTTICELLI A MUCHA"A PALAZZO CHIABLESE LE COLLEZIONI DEI GENOVESI A LA VENARIA REALE Immaginatevi la scena: siamo sul pullman, al ritorno dalla visita alle Residenze dei Savoia, stanchi quel tanto per non poterne più delle spiegazioni ma non tanto da non poter continuare a chiacchierare fra noi. Quelle chiacchiere belle, dove si impara a conoscersi un po' di più e, magari, a scoprire altre passioni comuni, oltre a quella che ci ha appena portato a riempirci gli occhi di bellezza e a fulminare il contapassi. Ed è qui che Daniela, la mia vicina di posto, mi racconta che, nel tempo libero, fa la guida volontaria all'Abbazia di Novalesa, in Val di Susa: e, in un attimo, mi si apre un mondo. Un mondo fatto di ricordi, perché quelli sono i luoghi della parte più tenera della mia memoria, legata ad una nonna meravigliosamente terribile e terribilmente devota, che alle abbazie della Val di Susa aveva affidato la sua assicurazione sulla vita: se sono ancora viva, pregava, ci vediamo fra dieci anni. E visto che il primo voto era stato fatto in mia presenza, i successivi non potevano che prevederla, prima come compagna, poi come autista, e sempre come nipote affascinata dai luoghi, dalla loro bellezza e dalla loro storia. Per certi versi, qui si è fatta l'Italia, con queste abbazie abbarbicate come falchi di pietra sulle cime più alte delle montagne, pronte a sorvegliare gli attacchi nemici, o nascoste fra le macchie del bosco, aperte a chiunque avesse bisogno- di cibo, di protezione, di rifugio. Qui si è preservata la cultura occidentale, sopravvissuta alle orde degli invasori nella quiete degli Scriptoria, fra le mani pazienti degli amanuensi, custodi attenti delle nostre radici. Qui ha preso forma il monachesimo delle origini, praticato secondo una Regola che ancora oggi ci mostra i suoi frutti, dalle architetture di pietra ai colori accesi degli affreschi, lasciandoci ogni volta stupiti ed ammirati. E da qui sono passati migliaia di pellegrini, in cammino lungo la via Francigena per giungere fino a Roma, nella culla della Cristianità. Sono luoghi che meriterebbero di essere percorsi e ripercorsi, per saziare gli occhi di bellezza e tutto il resto di consapevolezza, alla scoperta di una luce che ancora brilla, in quei secoli ingiustamente definiti bui, e ancora illumina il nostro cammino, di ricerca di una identità. E se sono in pochi a conoscerli, bisogna correre ai ripari, quanto meno noi di WebinARTE che siamo dei veri "Beauty-busters", pronti a tuffarci nell'ennesimo piatto ricco che il nostro Paese e i nostri soci ci propongono. Un ringraziamento particolare va infatti a Daniela, che oltre ad averci garantito una apertura esclusiva all'Abbazia di Novalesa, inclusa la visita ad un ciclo di affreschi normalmente chiuso al pubblico, ci accompagnerà come guida. E un altro enorme grazie ad Eleonora che ci ha confezionato una sorpresa con i fiocchi, tanto più gradita quanto più inaspettata: la visita, in esclusiva e a porte chiuse e in via del tutto eccezionale, di Palazzo Bricherasio, oggi sede della Banca Sella. Ultimo, ma non ultimo, Alessandro Sala che ci guiderà a Venaria, nella parte dedicata alla Reggia e nel secondo palazzo storico torinese (ancora in via di definizione, perché è estate anche a Torino): inoltre, sempre grazie ad Alessandro, avremo nuovamente l'opportunità di cenare a Villa Marone Cinzano, in un piccolo evento organizzato solo per noi. Ultimissima - e dolente- precisazione: sia per la ricchezza del programma e per la sua esclusività, sia anche per i costi sempre più stellari dei servizi a terra (il pullman su tutti, ma anche i parcheggi e i pedaggi vari), per poter mentenere un prezzo ragionevole è necessario che i partecipanti siano almeno 20. La formula è mista (Agenzia viaggi e WebinARTE) , essendo previsti servizi a terra che non possiamo prenotare in autonomia. Vi lasciamo comunque liberi di scegliere l'hotel dove pernottare, anche se vi forniremo indicazioni in merito. I possessori della Carta Piemonte sono pregati di ricordarlo all'atto della prenotazione, per poter procedere allo storno del costo dei biglietti in convenzione. PROGRAMMA Venerdi 5 Settembre ore 13.30 La Torino segreta: i palazzi privati e la Mostra da Botticelli a Mucha a Palazzo Chiablese Ritrovo dei partecipanti in luogo da concordarsi, per poi dirigerci alla volta di Palazzo Bricherasio, dove ci attendono gli storici dell'arte per farci visitare gli interni, solitamente chiusi al pubblico. La seconda visita è alla mostra "Da Botticelli a Mucha", a palazzo Chiablese, prorogata fino alla fine di questa settimana. La visita terminerà intorno alle 5, per permetterci di tornare nei rispettivi hotel e prepararci per la cena a Villa Marona Cinzano, riservata ai partecipanti e anche ai soci che volessero raggiungerci qui e ai loro ospiti. Sabato 6 Settembre, intera giornata Le Abbazie della Val di Susa Di buon mattino, partenza in pullman privato alla volta della prima tappa delle abbazie della Val di Susa, la Sacra di San Michele. La Sacra si raggiunge a piedi, con un breve percorso in salita. La visita durerà circa due ore, dopodiché raggiungeremo in pullman la Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso, uno dei rari esemplari di architettura gotica della zona, la cui storia ci porta nel cuore degli ospedali intitolati al Santo, da sempre protettore dei malati di ergotismo, una terribile intossicazione da segale cornuta chiamata popolarmente "Fuoco di Sant'Antonio". Visiteremo poi anche la Chiesa, con il polittico della Natività di Defendente De Ferrari e gli affreschi di Giacomo Jaquerio. Possibilità di pranzare (tassativamente light lunch!) in un agriturismo nei dintorni Subito dopo pranzo, il pullman ci porterà a Novalesa, dove ci attendono prima la visita a porte chiuse dell'Abbazia, guidata da Daniela, e poi un giro nel paese, antico centro di confluenza delle principali vie di transito del Moncenisio e insospettabilmente ricco di opere d'arte. Rientro a Torino, in tempo per la cena (libera) Domenica 7 settembre, mattino Le Collezioni dei Genovesi e la Venaria Reale Ritrovo dei partecipanti in Stazione o direttamente alla biglietteria, in tempo per la visita alla mostra dedicata al grande collezionismo genovese: Magnifiche Collezioni, recita il titolo e vi assicuro che non c'è esagerazione alcuna, in questa bellissima selezione di capolavori appartenenti alle collezione della Genova dei Dogi e del Sieglo, con Rubens, Van Dyck, Guido Reni e Orazio Gentileschi e molto molto molto altro. Qui vi guiderò io, mentre per la seconda parte della visita, dedicata ai saloni della Venaria, potremo godere della spiagazione di Alessandro. I nostri servizi terminano qui, anche se, ovviamente, per chi vorrà, ci sarà spazio per il pranzo e per il ritorno a Torino.

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Visita Privata al Museo Egizio

Visita Privata al Museo Egizio

Museo Egizio · 3 settembre 2025 — 4 settembre 2025

Il Museo Egizio di Torino è uno dei fiori all’occhiello non solo della città in cui ha sede, ma dell’intero nostro Paese. Dalle sue origini- che ne fanno il primo museo egizio del mondo- fino ai nostri giorni, il Museo non ha mai smesso di tutelare, accrescere, promuovere e valorizzare la sua collezione, attraverso una parallela e incessante opera di divulgazione, sempre al passo con i tempi. Unica controindicazione: la folla di visitatori entusiasti e appassionati che ci fa rimpiangere, ogni volta, di non esserci potuti godere le esposizioni come avremmo desiderato. Stavolta, però, WebinARTE vi offre l’opportunità di una visita privata, a porte chiuse, della durata di un’ora e mezza, con la guida di un Egittologo del Museo: un privilegio raro, per un’esperienza da ricordare per tutta la vita. QUANDO: GIOVEDI 4 SETTEMBRE ORE 18.30 DOVE: MUSEO EGIZIO TORINO PER INFORMAZIONI, scrivere a webinarte@webinarte.com

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