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Vi ci mando

Ci vai da sola o da solo, ma non alla cieca: ti diciamo dove andare, cosa guardare e perché, con i nostri materiali in mano. Nessun gruppo, nessun orario da rispettare.

In programma

Dalla partenza più vicina alle prossime in calendario.

Dove siamo già stati

Le partenze già realizzate: le adesioni sono chiuse, ma raccontano bene come viaggiamo.

Metamorfosi a Galleria Borghese

Metamorfosi a Galleria Borghese

Galleria Borghese · 19 settembre 2026

VICIMANDO Metamorfosi a Galleria Borghese Vicimando: 19 settembre Soci → newsletter in arrivo con modulo di iscrizione Non soci → quota accompagnatore 12€ (una tantum, valida fino a fine anno) Per informazioni scrivere a: webinarte@webinarte.com Caffè o pranzo insieme dopo, facoltativo. SOLD OUT

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Erte, lo Stile È Tutto

Erte, lo Stile È Tutto

Erté · 12 settembre 2026

VICIMANDO Erté- Lo stile è tutto - Labirinto della Masone, Fontanellato (PR) Vicimando: 12 settembre Soci → newsletter in arrivo con modulo di iscrizione Non soci → quota accompagnatore 12€ (una tantum, valida fino a fine anno) Per informazioni scrivere a: webinarte@webinarte.com Caffè o pranzo insieme dopo, facoltativo. SOLD OUT

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I Macchiaioli a Palazzo Reale

I Macchiaioli a Palazzo Reale

I Macchiaioli · 5 maggio 2026

Martedì 5 maggio alle ore 14.15, WebinARTE organizza una vsita guidata alla mostra I Macchiaioli, attualmente in corso a Palazzo Reale a Milano. A breve, verranno comunicate le date per il WebinARTE introduttivo. Se vuoi partecipare, scrivici su webinarte@webinarte.com

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#vicimando: A Firenze per la Mostra di Rithko a Palazzo Strozzi

Firenze · 19 aprile 2026

(in aggiornamento)

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#vicimando: A Torino per la Passeggiata Storica e la Mostra il Riflesso di Leonardo

#vicimando: A Torino per la Passeggiata Storica e la Mostra il Riflesso di Leonardo

Banca Sella · 22 marzo 2026

Terzo appuntamento, questa volta un regalo da parte di una nostra socia storica, che molti di voi già conoscono, Eleonora T.  che, questa volta, ci ha confezionato una proposta da fare invidia a qualsiasi 3x1. Come molti soci torinesi sanno, la Banca Sella possiede una collezione privata di gran pregio, fra cui spicca una riproduzione della Vergine delle Rocce ad opera di Sebastiano Ferrero, pittore rinascimentale biellese. L'opera faceva parte di un trittico riunito in occasione della mostra in corso alla Pinacoteca Albertina di Torino, intitolata Il Riflesso di Leonardo, a cui è abbinato anche un ciclo di conferenze e di passeggiate sul territorio. Per WebinARTE, Eleonora ha proposto la passeggiata del 22 marzo, guidata dal Marchese La Marmora che accompagnerà i partecipanti ad una scoperta di Torino attraverso le tracce del suo casato, fra i principali non solo del Piemonte ma di tutta Italia. La passeggiata si concluderà con una visita guidata alla mostra.  Per i soci, è in arrivo la mail con il modulo di iscrizione In occasione di questa mostra, il dottor Filippo Timi, storico dell'arte in forza alla direzione artistica di Banca Patromoni Sella, terrà un WebinARTE sulla Vergine delle Rocce, da Leonardo a Ferrero, anche questo nato come incontro riservato e poi invece aperto a tutti, sempre in considerazione della rilevanza dell'argomento trattato.

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#vicimando: A Firenze per la Mostra di Rithko a Palazzo Strozzi

#vicimando: A Firenze per la Mostra di Rithko a Palazzo Strozzi

Firenze · 21 marzo 2026

(in aggiornamento)

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#vicimando- A Roma, per la Mostra Bernini e i Borromini

#vicimando- A Roma, per la Mostra Bernini e i Borromini

Bernini e i Barberini · 8 marzo 2026

Bernini e i Barberini è il titolo della mostra che le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini a Roma dedicano al proficuo rapporto fra Gian Lorenzo Bernini e i Barberini, con particolare riguardo a Maffeo, il futuro papa Urbano VIII, considerato il vero deus ex machina del Barocco romano. Lo scopo della mostra sembrerebbe quello di celebrarne la grandezza come mecenate acuto e visionario, capace di intuire l'eccezionalità del giovane scultore e di sostenerlo nel suo percorso verso la maturità artistica. Per inciso, la mostra si inserisce nel contesto delle celebrazioni del quattrocentenario della consacrazione della nuova Basilica di San Pietro, punto più alto della produzione berniniana. Che cosa vedremo, nel dettaglio, non è ancora dato saperlo, visto che la mostra aprirà alla metà di Febbraio: tuttavia, ci saranno alcuni prestiti illustri da musei altrettanto importanti (il Thyssen-Bornemisza e il Paul Getty, su tutti) oltre ad un concept "pensato", ben diverso dalla vetrina dei Caravaggio (che, sia chiaro, faceva rima con #valeilviaggio, ma se, oltre alla semplice esposizione, si elabora un percorso di ricerca, tanto meglio) Ad accompagnarvi nella visita sarà la "nostra" Martina, la guida che abbiamo conosciuto lo scorso gennaio, grande esperta di Barocco romano. Al momento, abbiamo recuperato 10 biglietti per domenica 8 marzo alle 13.00 che possono aumentare, sempre che siate veloci nelle prenotazioni. Non c'è ancora il sold out, ma i biglietti stanno andando via rapidissimamente e temo che, con l'avvicinarsi della data di apertura, finiranno presto. Il costo è di 51 euro (16 il biglietto, 15 la guida, 10 la segreteria e 10 il WebinARTE riservato): potrebbe essere richiesto un supplemento per gli auricolari, da pagarsi in loco. Per l'iscrizione, basta compilare il modulo qui Il WebinARTE riservato si terràMartedi 24 febbraio alle ore 18 e sarà tenuto dalla sottoscritta, che vi introdurrà alla vita e alle opere di Gian Lorenzo Bernini, con un focus speciale sul suo rapporto con Maffeo Barberini Per acquistarlo, clicca qui

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#vicimando: Regine alla Reggia di Caserta

#vicimando: Regine alla Reggia di Caserta

Caserta · 7 marzo 2026

A Caserta, per Regine- Trame di Cultura e Diplomazia tra Napoli e l' Europa, Sabato 7 marzo ore 10.30 È fra le mostre più ricche e stimolanti della stagione, una pietra miliare nella storia recente della Reggia di Caserta, sfondo sontuoso alla celebrazione delle Regine che, fra il '700 e la metà del '900 lasciarono un' impronta tanto indelebile quanto discreta nel panorama storico e culturale di quegli anni. Una esposizione di enorme respiro che parte dalla Storia per toccare tutti i campi e offre ai visitatori l' opportunità di poter ammirare in un dialogo altrimenti impossibile capolavori di Mengs, David, Vigée Le Brun e molti altri ritrattisti . E poi abiti, accessori, porcellane finissime, libri, mobili, strumenti musicali, per ricreare gli scenari in cui queste donne si mossero, con eleganza e incisività. WebinARTE si prepara a questa mostra con ben due incontri preliminari, a cura di @leletturedicorie e @alessandro_sala91 , rispettivamente il 17 e il 25 febbraio

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#vicimando! Boldini e la Seduzione della Pittura a Lucca

#vicimando! Boldini e la Seduzione della Pittura a Lucca

Boldini · 22 febbraio 2026

Nei prossimi mesi Lucca ospiterà una retrospettiva dedicata a Giovanni Boldini, ripercorrendone la carriera dagli inizi fra i Macchiaioli fino ai grandi successi parigini, come ritrattista di uomini e soprattutto donne dell'alta borghesia della città. Il tema della ricerca della bellezza è il vero filo conduttore della mostra, intuibile sin dal sottotilo, la seduzione della pittura, in riferimento al modo tutto peculiare dell'artista di rappresentare le donne in modo disinibito, forti di una consapevolezza nuova della propria femminilità. Corcos, De Nittis, Gemito, Signorini e Zandomeneghi faranno da eccezionali coprimari, in una mostra che non nasconde le proprie ambizioni e che visiteremo il 22 febbraio, alle 11.45, in compagnia della "nostra" Paola Moschini, guida professionista nonché fra le figure professionali scelte e formate dagli organizzatori della mostra. Al termine, Paola ci offrirà un fuori programma eccezionale: la visita al monumento funebre di Ilaria del Carretto, riportato ad una nuova e ancor più vibrante bellezza dal recente restauro. I dettagli verranno forniti ai partecipanti nella chat di whattsapp. Il costo è di 42.50 euro, comprensivo di biglietti di ingresso, diritti di prevendita, diritti di segreteria e Webinarte riservato, a cui andranno aggiunti i costi della guida, suddivisi per il numero dei partecipanti Il WebinARTE riservato sarà a cura di Alessandra Gennaro, il 13 febbraio alle ore 18.00 Le visite sono riservate anche ai non soci. Per informazioni, scrivere a webinarte@webinarte.com

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#vicimando: Cartier e il Mito

#vicimando: Cartier e il Mito

Cartier · 21 febbraio 2026

un dialogo evocativo con le sculture antiche della collezione di Palazzo Nuovo Questa è la prima volta che il Palazzo Nuovo ospita una mostra temporanea. Le creazioni della Maison Cartier, per lo più provenienti dall’heritage Cartier Collection, sono in dialogo con le sculture in marmo della collezione del cardinale Alessandro Albani – nucleo originario della collezione museale di Palazzo Nuovo – e con una selezione di preziosi reperti antichi provenienti dalla Sovrintendenza Capitolina, da prestigiose istituzioni italiane e internazionali e da collezioni private. Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha studiato, tratto ispirazione e reinterpretato il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito ai Musei Capitolini è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, in continuo dialogo con l’eccezionale collezione di sculture antiche dei Musei Capitolini. La mostra esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche ricostruendo atmosfere intellettuali e culturali, ed evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento. Particolare attenzione è posta sul profondo legame tra Cartier e l’Italia, specialmente Roma. Le collezioni permanenti del Palazzo Nuovo in Campidoglio – l’originario Museo Capitolino istituito nel dicembre del 1733 da Clemente XII Corsini – si compongono in modo quasi esclusivo di sculture in marmo, in gran parte acquisite dalla collezione del cardinale Alessandro Albani. Molte di queste sculture antiche hanno costituito modelli imprescindibili per la formazione del linguaggio artistico europeo. La mostra offre una prospettiva originale su un aspetto particolare e importante di questo tema: dell'uso del repertorio antico in gioielleria, dai “pastiches” dei grandi collezionisti e orafi del XIX secolo, come i Castellani a Roma, stile Neoclassico Garland, fino alle opere successive ispirate a Jean Cocteau nel secondo dopoguerra, arrivando infine alle creazioni odierne e a un nuovo approccio all’Antichità. L’esposizione mette in luce l’uso del repertorio classico greco-romano nelle creazioni Cartier e le trasformazioni della prima metà del Novecento, quando maturò una nuova concezione dell’antichità classica. Una sezione è dedicata alle tecniche e ai processi di lavorazione dei gioielli, con riferimenti all’età romana. La mostra esplora inoltre le ispirazioni mitologiche che hanno nutrito l’immaginario Cartier dall’inizio del XX secolo, confrontando le creazioni della Maison con le antiche divinità di Palazzo Nuovo – Afrodite e Dioniso, Apollo ed Eracle, Zeus e Demetra – e invitando i visitatori a riscoprire all’interno della collezione permanente i modelli antichi che le hanno ispirate. A introdurre la mostra, una spettacolare scalinata cinematografica opera del Maestro Dante Ferretti, scenografo premio Oscar. Dal labirinto verticale de Il nome della Rosa (1986) alle rovine nostalgiche del Grand Tour nella scenografia di Cenerentola (2015), il suo lavoro ci eleva verso un mondo di Antichi, eroi e dei, che permea il nostro modo di vedere e di vivere l’universo. Riferimenti malinconici all’antichità classica costellano l’atmosfera onirica e burlesca di Le avventure del barone di Munchausen di Terry Gilliam (1988). Con Pasolini, Ferretti fa rivivere la maga Medea sotto le sembianze di Maria Callas (1968), una delle donne più moderne della mitologia antica, che ci appare con un’imponente parure d’oro e ambra, degna della sua discendenza dal Sole. La mostra, concepita come un’esperienza immersiva arricchita da elementi audiovisivi, si caratterizza per le installazioni olfattive create dalla profumiera della Maison Cartier, Mathilde Laurent, e per l’esposizione di pietre dure provenienti dall’atelier di glittica di Cartier che incarnano le divinità e i miti esposti.

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#vicimando: A Genova, al Museo Diocesano (Apertura Esclusiva)

#vicimando: A Genova, al Museo Diocesano (Apertura Esclusiva)

Genova · 7 febbraio 2026

Sabato 7 febbraio ci attende un #vicimando tutto speciale, con l'apertura esclusiva del Museo Diocesano solo per WebinARTE, per una visita guidata con la dottoressa Ilaria Brigati, Storica dell'arte del Museo. Si tratta di uno dei musei più preziosi della città, sia per la sua architettura, sia per gli allestimenti delle opere d'arte, sia per l'eccezionalità dei capolavori che custodisce: qui si trovano infatti  le tele della Passione (14 tele in biacca, dipinte su tela di jeans) oltre alla Natività di Matthias Stom, scoperta per caso da Giacomo Monatari lo scorso anno e restituita alla luminosità dei suoi colori dal recentissimo restauto, oltre alla suggestiva ricostruzione del monumento funebre di Luca Fieschi. Qualcosina ho già detto nelle Storie su Instagram, stamattina, ma l'appuntamento per parlarne in modo più approfondito è fissato a martedi 3 febbraio, alle 18, in un WebinARTE riservato in cui vi svelerò la vita e le opere di un pittore inspiegabilmente dimenticato come Teramo Piaggio (l'unica monografia in circolazione è dello zio di Giulio), oltre a parlarvi della Natività di Stom e della mostra in corso al Museo, sulla Madonna dell'Oliva di Nicolò Barabino, altro talentuoso pittore genovese (è l'autore dei disegni per i mosaici delle tre lunette della facciata di Santa Maria del Fiore a Firenze, PER DIRE), la cui opera più famosa, la Madonna dell'Olivo, appunto, fu oggetto di una serie di riproduzioni che oltrepassarono la sfera del sacro, trasformandola in una sorta di icona pop ante litteram. Tanta, tantissima roba, insomma, tutta concentrata in un luogo completamente dimenticato dai percorsi turistici ma troppo spesso trascurato anche dagli stessi Genovesi: vale ancora di più dunque l'appello a coinvolgere mamme-nonne-zie, amici, parenti fino alla settima generazione, perché questa è una occasione d'oro, per i miei concittadini e ovviamente per tutti i WebinArtini che hanno voglia di partecipare. Il modulo per iscriversi è qui

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#vicimando: A Ferrara, per Chagall, Testimone del Suo Tempo

#vicimando: A Ferrara, per Chagall, Testimone del Suo Tempo

Chagall · 7 febbraio 2026

PRENOTAZIONI CHIUSE

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Vi ci mando! A Firenze per la Chiusura della Mostra Beato Angelico Pittore di Luce

Vi ci mando! A Firenze per la Chiusura della Mostra Beato Angelico Pittore di Luce

Beato Angelico · 24 gennaio 2026 — 25 gennaio 2026

Adesioni chiuse
Vi ci mando! A Milano per il Cenacolo Vinciano

Vi ci mando! A Milano per il Cenacolo Vinciano

Cenacolo · 15 gennaio 2026

Evento in elaborazione

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Vi ci mando! A Bassano del Grappa, per Giovanni Segantini

Vi ci mando! A Bassano del Grappa, per Giovanni Segantini

Bassano del Grappa · 12 dicembre 2025 — 13 dicembre 2025

Dopo il grande successo del primo "Vi ci mando", con i 22 pionieri che hanno sfidato le lusinghe della torta fritta e di tutto quello che son stati capaci di metterci intorno per visitare la mostra "Pubblicità e Moda-1950-2000", alla Magnani Rocca, si riparte con un'altra proposta: la direzione, questa volta, è Bassano del Grappa dove è in corso una delle mostre più belle della stagione, quella dedicata a Giovanni Segantini. Qui trovate il comunicato stampa relativo alla mostra e alle recensioni finora disponibili  Abbiamo prenotato una visita guidata di due ore  (mostra e pinacoteca) per Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 10. La formula "vi ci mando" è semplice: WebinARTE segnala le mostre di principale interesse e prenota le visite per i soci che desiderano visitarle insieme. Per ciascuna di queste mostre è previsto un WebinARTE riservato di approfondimento, oltre alla copertura di tutti i servizi di biglietteria e di guida professionista. Il costo, oltre al biglietto e alla tariffa della guida, "spalmata" sul numero dei partecipanti, è di 10 euro per il lavoro della segreteria (che inizia dalle mail per la formazione del gruppo) e 10 euro per il WebinARTE riservato, il marchio di fabbrica di tutti i nostri viaggi. Ogni altra informazione, incluse le attività di contorno, verrà fornita ai partecipanti, nel gruppo Whatsapp dedicato alla visita. Per ulteriori chiarimenti, potete scriverci a webinarte@webinarte.com

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